Il dolore
«Evitiamo di impoverire ulteriormente questa zona»
GROSSETO. Anche le associazioni di categoria rispondono alla “chiamata” lanciata giorni fa da Confedilizia, per aprire un dibattito pubblico sul Tirreno, a proposito del possibile trasferimento degli uffici dell’Agenzia delle Entrate da piazza Ferretti in altra sede.
Confartigianato Grosseto interviene per voce del segretario Mauro Ciani. «Non è nostro intento entrare nei dettagli che hanno portato a quest’ipotesi – commenta – ma come rappresentanti di un’associazione che ha a cuore il futuro sviluppo di questa città ci è sembrato opportuno esprimere il nostro punto di vista che, di fatto, è contrario a quest’operazione. Ciò che ci preoccupa è il fatto che, lentamente ma inesorabilmente, il nostro centro cittadino si svuota di importanti punti di riferimento. In questi anni troppe attività hanno scelto di trasferirsi lontano dal cuore di Grosseto e questo, per noi, non è un segnale positivo. Privare la città di attività importanti non solo rischia di trasformare il nostro salotto cittadino in una grande periferia ma impoverisce le aree centrali aumentando quel senso di degrado che già è visibile soprattutto nella zona di via Roma. Ci spaventa l’idea che nel prossimo futuro avremo un altro palazzo abbandonato, lasciato all’incuria e alla trascuratezza come altri nei pressi del centro cittadino. Per la sicurezza dell’area e dei cittadini che vi abitano ma anche per un fattore di decoro e di estetica chiediamo alle autorità preposte, in primo luogo il Comune, di attivarsi sin da ora per cercare di trovare una soluzione della quale beneficerebbe l’intera comunità. Il contratto d’affitto scade nel dicembre del 2022, conclude Ciani – ma vista la delicatezza della questione e viste le difficoltà del momento chiediamo che non si perda tempo per arrivare al miglior accordo. Come Confartigianato siamo pronti a fare la nostra parte per salvare quella parte della nostra città». –
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