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l’omaggio 

Chiama la capretta Libera in onore della pastora uccisa

G.S.
Chiama la capretta Libera in onore della pastora uccisa

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massa marittima. Si chiama Libera la nuova capretta della pastora Angela Saba, il nome è stato scelto in onore dell’imprenditrice Agitu Ideo Gudeta, uccisa in Val dei Mocheni dal suo aiutante. Saba ha voluto omaggiare la collega simbolo dell’integrazione: «Carmelina stasera ha partorito – ha scritto Saba sui social – Ha fatto tre bellissimi capretti due maschietti e una femminuccia che ho battezzato Libera in onore di una collega appena scomparsa».

Saba con i suoi prodotti che realizza nell’azienda di Cura Nuova, fa parte del direttivo della condotta Slow Food di Monteregio e nei giorni scorsi si è occupata insieme ad alcuni colleghi di organizzare un pranzo per i carcerati del penitenziario di Massa Marittima. Tutto ciò ovviamente utilizzando i prodotti delle aziende locali che hanno partecipato al progetto.

Pasta e cous cous sono stati i piatti principali pensati per tutti i gusti e per tutte le abitudini alimentari. La pasta senatore cappelli è arrivata dall’azienda podere San Jacopo mente i formaggi erano quelli di Angela Saba. «La nostra condotta si occupa da 10 anni di progetti con i carcerati – dice la fiduciaria della Grazia Ghilli – Con l’emergenza sanitaria ogni rapporto con le carceri si è purtroppo interrotto. Anche il nostro impegno e la volontà di continuare il percorso sin qui intrapreso si sono dovuti adeguare ai cambiamenti. Crediamo però che le collaborazioni come quelle che abbiamo fatto in passato siano possibili anche se in forma diversa».

La condotta ha quindi preparato un pranzo speciale per i carcerati che da tempo non possono più svolgere le attività insieme ai volontari. Il pranzo è stato preparato e donato nei giorni scorsi anche come augurio per un buon nuovo anno. — G.S.

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