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traffico di droga 

Sparatoria mortale del Natale 2019 Genao sarà giudicato ad aprile

P.S.
Sparatoria mortale del Natale 2019 Genao sarà giudicato ad aprile

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grosseto. Il giudice Sergio Compagnucci ha accolto la richiesta di rito abbreviato presentata da Edikson Bernard Genao, 30 anni, il dominicano arrestato per la sparatoria del Natale 2019, accusato di omicidio, tentato omicidio e traffico di droga.

I procuratori Giampaolo Melchionna e Giovanni De Marco avevano chiesto il rinvio a giudizio, il difensore Romano Lombardi ha chiesto il rito alternativo (il giudice deciderà cioè allo stato degli atti), ed è stata poi fissata la data della discussione, il 26 aprile. Genao, che è detenuto nel carcere di Siena, non era presente. Si sono costituiti parte civile, con l’avvocato Alessio Righini di Pisa, i familiari di Omar Sar, 33 anni, senegalese abitante a Bergamo, morto in ospedale il 24 dicembre, cioè il giorno successivo all’episodio, perché raggiunto dai colpi sparati dalla pistola calibro 6,35 portata illegalmente da Genao e mai ritrovata.

Questi deve rispondere della morte di Sar, del tentato omicidio di Mor Talla Diop, del porto abusivo dell’arma, appunto, del furto di contanti per 4.000 euro sottratti dalla Mercedes Clc di Diego Fernando Rosero Lopez e in uso a Sar e Diop, nonché del commercio di 5 chilogrammi di cocaina pura giunta a Grosseto dalla Colombia in tre tranches, dalla prima metà del novembre 2019 fino a quel tragico 23 dicembre. Un traffico a carattere internazionale scoperto proprio dopo i fatti di via della Pace. —

P.S.

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