Gioco
Il talento di Giulio, 13 anni: la sua musica conquista un pianista negli Usa
Arrivato da Pozzuoli cinque anni fa, si è scoperto compositore grazie a due insegnanti della scuola media Pacioli di Follonica
FOLLONICA. Giulio Mendozza ha 13 anni e la sua musica, quella che ha composto sul pianoforte della sua casa di Follonica, è arrivata fino a Los Angeles dove un pianista di origini andaluse ha suonato e messo online alcuni dei suoi brani. Che sono subito balzati in cima alla classifica per la musica classica su SoundCloud.
Carlos Marquez, questo il nome del pianista d’oltreoceano, non sapeva che Giulio fosse tanto giovane quando ha scovato sulla piattaforma MuseScore i suoi spartiti e, dopo la sorpresa iniziale, ha chiesto alla famiglia la possibilità di incidere i suoi brani inviando loro un contratto. Oggi le composizioni di Giulio, originario di Pozzuoli ma da cinque anni a Follonica, si possono ascoltare appunto su Soundcloud, basta cercare il nome del giovane talento. Giulio ha studiato alla scuola media musicale Pacioli di via Gorizia a Follonica dove si è diplomato lo scorso giugno. Ed è stato proprio grazie ai suoi insegnanti, Bonizzella Meossi e Alessandro Marchetti, che è nata questa passione. Attualmente Giulio sta prendendo lezioni alla scuola comunale, dal maestro Andrea Vanni e il suo musicista preferito, al quale si ispira molto, è Ludovico Einaudi.
Il lockdown per il giovane compositore è stata l’occasione per approfondire la sua passione e, anche se le lezioni di piano hanno subito qualche rallentamento, la composizione ha preso grande spazio nelle giornate di Giulio. Di fatto sono bastate le lezioni prese sui banchi delle medie per permettere al giovane follonichese di comporre i suoi brani: «L’armonia l’ho studiata a scuola con il mio prof di musica – dice – lui mi ha insegnato le cose più utili mai avute in vita mia. Certe volte faccio dei cambi di tonalità, trasporto da una tonalità all’altra, e senza quelle lezioni non avrei mai potuto farlo. Quelle basi sono molto utili anche perché grazie al solfeggio mi ha aiutato molto col ritmo e mi ha insegnato cose utili come la sincope».
Ci sono poi delle cose che vengono da sé: «Io non ho studiato composizione – dice candidamente – ma ho imparato ascoltando i brani di Einaudi, ho preso il suo stile, lui mette una cosa caratteristica: usa tempi come sei ottavi e lo faccio spesso anche io. Mi piacciono molto queste idee e uso anche una mano sinistra che può essere simile a quella che usa lui. Poi, alla fine, le melodie le penso».
Nei prossimi giorni Giulio, che intanto sta frequentando la prima superiore al Liceo scientifico di Follonica, riprenderà le lezioni individuali di pianoforte. Carlos Marquez ha già in programma di registrare anche altri brani di Giulio che verranno poi pubblicati su Spotify. Finora i pezzi realizzati sono circa una dozzina di cui un paio sono stati scritti insieme a un pianista greco, ovviamente a distanza grazie al web. Intanto Giulio continua la sua vita a Follonica, pensando sempre un po’ anche alla sua Pozzuoli: «Quando sono andato via ero molto triste – dice – ho lasciato molti amici, adesso però ho capito che Follonica è un po’ come Pozzuoli: ha un lungomare molto simile ma qua ci sono le piste ciclabili. Sembra incredibile – scherza – ma prima di arrivare in Toscana non sapevo andare in bicicletta, adesso invece è una cosa che mi piace tantissimo».
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