Il Tirreno

Grosseto

la segnalazione di cgil 

A Piloni e Torniella «Adsl e telefoni sono a singhiozzo»

2 MINUTI DI LETTURA





roccastrada. A Torniella e Piloni i residenti continuano ad avere problemi con la connessione Adsl

«L’Adsl – spiegano il segretario dello Spi Lorenzo Centenari e il membro della segreteria della Cdlt, Olinto Bartalucci – arriva a Torniella e Piloni da Roccastrada attraverso la fibra ottica, con la connessione proveniente da Paganico tramite un ponte radio che ha seri problemi di efficienza. L’infrastruttura è di proprietà di Tim, che si è impegnata a risolvere il problema entro marzo con l’attivazione di una linea in fibra ottica proveniente da Paganico».

Secondo le segnalazioni dei residenti raccolte dallo Spi Cgil a Torniella e Piloni ci sono anche problemi con il telefono “classico”. «Tale situazione deve essere ricondotta – sostengono Centenari e Bartalucci – al cavo di rame che da Roccastrada arriva a Torniella e Piloni. che andrebbe sostituito, ma il gestore dell’impianto non l’ha ancora fatto. Il problema, peraltro, potrebbe essere superato con l’installazione di due schede digitali, come avvenuto in altre zone della provincia di Grosseto, in modo molto più economico rispetto alla sostituzione del cavo. Ma anche questa soluzione non viene presa in considerazione».

«Le infrastrutture per la telefonia costituiscono la condizione indispensabile per dare una prospettiva di sviluppo e garantire servizi indispensabili alle aree interne e pedemontane più marginali – sottolineano i due sindacalisti – Per questo è inaccettabile che Telecom perda altro tempo nel garantire ciò che è dovuto alle piccole ma vivaci comunità di Torniella e Piloni, anche perché per collegare le aree interne sono stati assegnati contributi pubblici. La situazione di disagio per cittadini e imprese, fra l’altro, è in fase di stallo da troppo tempo per un servizio essenziale come la telefonia».

Cgil e Spi hanno coinvolto l’amministrazione comunale di Roccastrada, che si sta muovendo «con alcune segnalazioni e ricorsi nei confronti del gestore – informano i sindacalisti – valutando anche la possibilità di intraprendere iniziative giudiziarie. Federconsumatori sta verificando come mettere a punto una “class action” per tutelare i diritti dei residenti». –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa