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Grosseto

Bozzone, rubinetti di nuovo a secco Torna l’incubo dell’estate 2017

Lina Senserini
Bozzone, rubinetti di nuovo a secco Torna l’incubo dell’estate 2017

Acqua a singhiozzo, e c’è chi ricorda le rotture a ripetizione di tre anni fa: «Situazione peggiorata»

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Lina Senserini

Buriano. Rubinetti a secco per giorni, per l’ennesima volta in poche settimane, nella zona compresa tra la strada provinciale che porta a Buriano e la strada del Bozzone.

Dal 7 gennaio alla mattina di ieri, diverse abitazioni sono rimaste senz’acqua a causa di un guasto nella condotta che ha richiesto giorni di lavoro per le squadre di Acquedotto del Fiora. In un primo tempo sembrava tutto risolto nel giro di poche ore. «È stata una rottura improvvisa delle rete idrica in località Bozzone» aveva spiegato AdF, specificando che l’intervento di riparazione era stato fatto «in via straordinaria in notturna, per garantire un più veloce ripristino del servizio, con un’operazione complessa e logisticamente impegnativa, per la quale il personale dell’azienda ha lavorato tutta la notte». E ha aggiunto che nel corso della mattina di venerdì 8 gennaio il flusso idrico sarebbe tornato regolare. E così è stato. Ma, il tempo di tirare un sospiro di sollievo, avviare una lavatrice, che l’acqua è mancata di nuovo. Ennesima segnalazione e operai al lavoro, ma questa volta ci sono volute più di 24 ore per la riparazione. L’intervento, infatti, si è prolungato molto più del previsto, perché il problema si è rivelato più impegnativo di quanto era sembrato in prima battuta. Si arriva, infatti, al pomeriggio del 9, quando il guasto è stato messo a posto e sono iniziate le manovre di riapertura. «Il flusso tornerà regolare intorno alle 22», rassicurava AdF, ma alla mezzanotte di sabato, l’acqua non era ancora arrivata. Solo alle prime luci dell’alba di ieri è tornato tutto nella norma.

Esasperata dai continui e improvvisi guasti una residente, si è rivolta al Tirreno. «Finora ho sempre utilizzato i canali istituzionali, chiamando il numero verde e, in un caso, inviando un reclamo formale secondo le indicazioni di AdF, ma se i risultati sono questi, forse la via della stampa potrà essere più efficace. Ormai si è perso il conto di quante volte siamo rimasti senz’acqua. Succede di continuo da anni, in particolare in estate, con momenti particolarmente difficili, come ad agosto 2017, quando una serie di guasti, uno dietro l’altro, fecero partire azioni legali contro il gestore. Da allora la situazione, se è possibile, è anche peggiorata e le interruzioni di acqua si verificano in ogni momento dell’anno». A novembre, in meno di dieci giorni, nella zona ci sono state quattro interruzioni del flusso idrico, per le quali la residente ha inoltrato un reclamo puntuale e circostanziato ad AdF, inviandolo per conoscenza anche al sindaco di Castiglione della Pescaia, Giancarlo Farnetani. «Interruzioni non più tollerabili – aveva scritto il 19 novembre – tanto più in piena emergenza sanitaria e in zona rossa, quindi con necessità ancora maggiore di provvedere alla pulizia degli ambienti domestici, all’igienizzazione di abiti e biancheria, oltre al lavaggio più frequente delle mani. Operazioni infinitamente più complicate senz’acqua corrente. È evidente – aveva scritto – che a fronte della regolarità nel pagamento delle bollette, non viene erogato da codesta società un servizio altrettanto puntuale e coerente con gli obblighi di fornitura». Reclamo immotivato, ha risposto AdF un mese dopo, il 23 dicembre, poiché è vero che ci sono state tre rotture, ma in tutti e tre i casi l’interruzione del flusso non ha superato le 24 ore. «Il danno e la beffa», conclude la diretta interessata che peraltro, a febbraio, si è trovata a dover sostituire la tubature del proprio impianto domestico, danneggiate con tutta probabilità dall’onda di sovrappressione che si crea con il ritorno del flusso idrico, non a caso detta “colpo d’ariete”. «Ho fatto le riparazioni a mie spese – spiega – chiedendo ad AdF almeno la depenalizzazione della tariffa per perdita occulta, ma se dovesse verificarsi di nuovo un guasto nella tubazione di casa, ora completamente sostituita e nuova di pacca, riterrò la società responsabile a causa delle continue interruzioni, come ho scritto nel reclamo», conclude. «Purtroppo – si giustifica la società – la rete idrica in località Bozzone, è complessa, estesa e molto ramificata. È già sotto attento monitoraggio da parte di AdF, che ne sta analizzando le criticità per valutare eventuali ulteriori interventi in aggiunta alla bonifica fatta di recente su un tratto di tale rete, per cui c’è stata la sostituzione di oltre un chilometro e mezzo di tubatura». —

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