Gioco
Una Panoramica con “vista discarica” Volontari in campo, via gli ingombranti
monte argentario. Panoramica di Porto Ercole piena di rifiuti, a pulire ci pensano i volontari. Frigoriferi, cucine, scaldabagni, copertoni di auto, plastiche e bottiglie, carriole e spazzatura di ogni tipo. Degrado e mini discariche nella macchia dell’Argentario sono stati scovati e ripuliti da alcuni residenti volontari che, armati di sacchi e ramazze, si sono messi al lavoro in alcune delle zone più critiche del versante portoercolese.
E puntano a sensibilizzare per smuovere le coscienze della gente. «Siamo un gruppetto di persone che hanno a cuore il rispetto ambientale e il bene del nostro Argentario sempre più degradato» è il motto dei volontari capitanati da Giovanni Lucignani che, insieme all’amico Marco Fois, ha iniziato qualche tempo fa questa campagna di pulizia totalmente volontaria. Lucignani è riuscito a coinvolgere sempre più persone e il Comune. «Abbiamo iniziato diverso tempo fa – racconta Lucignani – e abbiamo cercato di coinvolgere colleghi e paesani. Ci siamo messi in contatto con il vicesindaco Erasmo Quondam Vincenzo, che a sua volta ci ha messo in contatto con la consigliera Katia Bianchi e, con lei che ci fornisce i mezzi, sacchi e anche un camion, siamo riusciti a rimuovere anche i rifiuti più pesanti. Tutto è nato perché non ne possiamo più di vedere questo territorio ridotto così. Viviamo di turismo e all’Argentario ci lavoriamo. Ma un posto come questo ridotto così non si può vedere, quindi abbiamo preso l’iniziativa e portato via tante schifezze. È una cosa indescrivibile, una vergogna».
E le zone da ripulire sono tante, alcune vere e proprie discariche. «Abbiamo trovato mini discariche, forse nemmeno tanto mini – prosegue Lucignani – dove c’erano pure tanti ingombranti. Per ora ci siamo concentrati sulla Panoramica di Porto Ercole, sotto la strada della Stella e alla curva del Cimiterino. Lì c’erano due frigoriferi, una cucina e mobilio vario, sanitari, plastiche di ogni tipo. Tutto questo è stato possibile con l’aiuto di un dirigente comunale e di operai che hanno messo a disposizione il camion con il ragno, e di altri volontari. Vogliamo continuare se il tempo ci assiste: abbiamo pensato di pulire sotto la Rocca, che è devastata dai rifiuti, per proseguire sempre in Panoramica. In qualche caso c’è anche eternit, per il quale sarà necessario uno smaltimento che adopererà il Comune tramite ditte specializzate. Mi dicono che a Porto Santo Stefano la situazione sia anche peggiore – conclude Lucignani –, speriamo di smuovere le coscienze della gente a rispettare la natura e il territorio». — A.C.
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