Il dolore
Malore fatale in auto Addio al dottor Baldo
Il professionista ha avuto un attacco cardiaco al volante Medico e dentista, aveva 71 anni: il funerale alle 14,30
GROSSETO. È uscito di casa in macchina e non è più tornato. Un malore fulminante, di origine cardiaca, ha improvvisamente ucciso mentre era al volante il dottor Vincenzo Baldo, stimatissimo medico e odontoiatra grossetano di 71 anni. Inutili i soccorsi.
Dopo l’attacco di cuore il medico si è accasciato nell’abitacolo e poco dopo è morto, senza alcuna possibilità di intervento. Il corpo è stato portato direttamente all’obitorio dell’ospedale Misericordia.
Baldo era nato il 9 dicembre del 1949 a Perito, provincia di Salerno. Lascia la moglie Menuccia e i 3 figli Ivan, Ilaria e Davide. Professionista conosciuto e stimato per la grande professionalità e le qualità umane, amava il mare, la vela e la pesca. «È stato pieno di energie e progetti fino all’ultimo giorno, se n’è andato all’improvviso lasciandoci senza parole», lo piange il figlio incredulo, dopo aver postato il suo addio su Facebook, nel quale ringrazia i tanti amici che hanno portato conforto e porge l’ultimo saluto al babbo. «Per me non ha senso scrivere qui di amore - dice Ivan - Sentimenti e pensieri che lui sapeva già; so che lui sarà sempre accanto a me», a tutti.
Una presenza – quella di Vincenzo Baldo – che è sempre stata forte, molto incisiva e allo stesso tempo discreta, come raccontano i colleghi. Primo tra tuutti, il dentista Andrea Ulmi lo descrive come «persona molto perbene, competente e riservata, che aveva indirizzato la sua attività oltreché sull’odontoiatria anche sulla medicina estetica».
Baldo era stato iscritto all’Andi, associazione nazionale dentisti italiani di cui Ulmi era stato presidente; le loro strade si erano incrociate lì, oltreché nell’Ordine professionale.
Brillantissimi gli studi giovanili e la formazione di Vincenzo Baldo, che si era laureato in prima battuta in Medicina all’Università Federico II di Napoli, il 18 novembre del 1974, con 110 e lode. Poi si era specializzato in endocrinologia all’università di Padova. Risale all’aprile del’75 l’iscrizione all’albo come medico, mentre al 1991 quella successiva come odontoiatra. Nel 2005, il medico/dentista aveva creato una bellissima struttura, Kosmed, nella quale lavorava tuttora in via Meucci, a Grosseto. Uno studio medico/odontoiatrico conosciuto per la qualità delle prestazioni e dei professionisti che vi lavorano e che offre anche servizi di medicina estetica, settore a lui caro. Il funerale è oggi alle 14,30 alla chiesa del Cottolengo. — El. G.
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