Lutto
«Cascate del Mulino, quei servizi saranno un buco nell’acqua»
La minoranza mancianese attacca l’assessore all’urbanistica Pallini «L’iter è stato portato avanti con superficialità e scarsa chiarezza»
LA POLEMICA
«Durante il consiglio comunale del 29 dicembre, come gruppo di minoranza, abbiamo interrogato l’assessore all’urbanistica Pallini (Luca, ndr) in merito all’ampliamento dell’attività commerciale presso le Cascate del Mulino, intervento indispensabile per lo sviluppo complessivo e per la futura gestione del sito naturalistico».
Esordisce così il Pd mancianes, che prosegue. «La convenzione urbanistica approvata nel consiglio comunale di marzo dall’amministrazione per la realizzazione di servizi al turista presso il Molino del Bagno - dice - rischia a nostro avviso di dimostrarsi l’ennesimo buco nell’acqua. La superficialità con cui l’assessore ha portato avanti l’iter urbanistico per dotare le Cascate del Mulino di servizi igienici e di un parcheggio pubblico può rivelarsi una grande occasione persa per il nostro territorio in termini di sviluppo e di benefici per la collettività. Occorre precisare che la convenzione urbanistica portata in approvazione a colpi di maggioranza durante il mese di marzo, in un consiglio comunale a porte chiuse in piena pandemia, non esplicita in modo chiaro quale sia il ritorno economico per la collettività, né quale sarà il futuro delle opere perequative, fra cui il parcheggio pubblico, alla scadenza. Inoltre non essendo allegato alla convenzione il progetto unico convenzionato, la delibera portata in approvazione rischia di essere parziale e non conforme rispetto alla normativa regionale. Secondo la legge regionale il progetto unitario convenzionato corredato da tutti gli allegati, e in particolare dalla chiara indicazione degli interventi perequativi fatti a beneficio della collettività, dev’essere approvato dal consiglio comunale di Manciano mediante un unico atto per poi procedere alla concessione edilizia, ed è proprio questo uno dei punti su cui abbiamo chiesto spiegazioni all’assessore all’urbanistica Luca Pallini. L’assessore non può continuare a nascondere la propria scelta errata dietro contenziosi gonfiati, su cui non sono mai stati illustrati al consiglio comunale dei pareri legali, né tantomeno può continuare a diffondere inesattezze in assemblee pubbliche. I cittadini del comune di Manciano hanno il diritto di conoscere la realtà dei fatti in modo chiaro. Nella nostra interrogazione abbiamo chiesto di tornare in consiglio comunale e discutere nuovamente la convenzione, inserendola in un progetto di visione più ampio che preveda un piano di viabilità e parcheggi e la gestione complessiva dell’area delle Cascate del Mulino. Solo così, attuando un progetto partecipato e condiviso dagli operatori economici e dai cittadini, si potrà perseguire l’interesse pubblico caro a tutti noi, valorizzando al meglio il sito naturalistico più importante della Maremma». —
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