Gioco
Grandine in città e ancora neve in collina La Befana regala stupore e tante belle fotografie
Nei prossimi giorni è previsto un irrigidimento delle temperature L’Ombrone è andato in piena ma la situazione è sotto controllo
L’INVERNO C’È
Gabriele Baldanzi
Non ha portato il carbone nero, la Befana, ma dei chicchi bianchi che, nella mattinata di ieri, hanno reso la città e alcuni paesi dell’entroterra più freddi e inzuppati di quanto lo erano stati negli ultimi giorni. Come da previsioni, quindi, l’Epifania 2021 passerà agli annali per l’imbiancata che ha regalato a mezza provincia – seppure per poco tempo – il vestito dell’inverno.
Intorno alle 9 un’intensa precipitazione ha cambiato l’aspetto delle strade di Grosseto, delle auto posteggiate e dei marciapiedi. Un fenomeno particolare quello che ha vissuto la Maremma; un tempo si sarebbe parlato semplicemente di grandine, adesso la meteorologia usa altri termini: neve tonda o graupel, cioè precipitazioni atmosferiche solide, costituite da palline di ghiaccio bianche, più opache, che cadono da una nube in un breve lasso di tempo. Comunque, grandine o graupel che fosse, il fenomeno ha trovato subito ampio risalto sui social (Facebook e Instagram) e in pochi minuti centinaia di cittadini-utenti hanno rilanciato gli scatti – suggestivi – di strade, piazze, rotonde e giardini coperti da un manto bianco.
L’ondata di maltempo, che in questi giorni sta colpendo la Toscana e che ha provocato temporali, cumulati importanti di pioggia ovunque e temperature rigide, con abbondanti nevicate sul monte Amiata, non si è però ancora conclusa. Un ulteriore irrigidimento delle temperature è previsto nei prossimi giorni, quando la quota neve potrebbe scendere ulteriormente. Sabato, per esempio, sarà una giornata molto fredda e nuovolosa. Intanto il manto nevoso ha raggiunto i 170 centimetri sulla vetta del monte Amiata, oltre un metro ai prati della Contessa e delle Macinaie. Per quanto riguarda l’idrometria, ancora lavoro per gli esperti del genio civile e i tecnici del consorzio di bonifica 6 Toscana Sud, allertati dai livelli dell’Ombrone. Nella serata di martedì il genio civile ha aperto, ancora una volta, il servizio di piena del fiume che lambisce la città e nella notte tra martedì e mercoledì è stato dato il via alla seconda fase, per il superamento del livello di 3 metri e mezzo all’idrometro del Berrettino. Una piena, questa, non del tutto attesa: ma le costanti e intense precipitazioni che hanno ingrossato i bacini dell’Arbia, del Merse e degli altri affluenti nel Senese, non potevano che produrre conseguenze anche sull’Ombrone. Nella mattinata di ieri, poi, il livello ha raggiunto addirittura i 4 metri e mezzo, cioè la saturazione di tutta la sezione incisa del fiume e una modesta golena nelle zone più depresse. Situazione comunque che non ha mai destato preoccupazione. Raggiunto il picco, la piena ha iniziato a decrescere, grazie al miglioramento delle condizioni atmosferiche. Oggi cielo molto nuvoloso o coperto, ma senza precipitazioni significative, fatta eccezione per isolati deboli piovaschi in serata, su Arcipelago e zone litoranee. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
