Sicurezza
Per Sorano più di 53mila euro Le domande entro lunedì
sorano. Anche a Sorano arriva il finanziamento del ministero della Coesione sociale a sostegno delle attività economiche.
La giunta comunale ha approvato il bando relativo alla prima annualità 2020 per un ammontare di 53.327 euro. Per le altre due annualità, 2021 e 2022, è previsto un finanziamento complessivo di 71mila euro.
Il bando prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto il cui ammontare potrà raggiungere un massimo del 20 per cento per le iniziative finanziarie fino a 25mila, del 15 per cento per iniziative fino a 50mila euro, e del 10 per cento per iniziative oltre 50mila euro, fino a un massimo di 5mila euro. Il bando è rivolto alle piccole e microimprese di cui al decreto del ministero sviluppo economico del 18 aprile 2005.
Le azioni di sostegno economico sono riferite esclusivamente alle spese sostenute nell’anno 2020 e possono comprendere le seguenti iniziative finanziabili: ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali; acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti, compresa la digitalizzazione; spese di gestione collegate a investimenti fatti nell’anno 2020.
Le domande dovranno essere presentate inderogabilmente entro le ore 12 dell’11 gennaio 2021 attraverso raccomandata a/r all’indirizzo del Comune, oppure in via telematica tramite Pec. La relativa graduatoria sarà pubblicata entro il 22 febbraio 2021.
Responsabile del procedimento è il responsabile dell’area amministrativa, contattabile ai recapiti 0564 633023 interno 2 o e.magri@comune.sorano.gr.it.
«Complessivamente in tre anni dal 2020 al 2022 avremo a disposizione circa 125mila euro – dicono il sindaco Pierandrea Vanni e l’assessora allo sviluppo economico Lucilla Burchielli – per finanziamenti a fondo perduto per le nostre aziende. Si tratta di una boccata di ossigeno destinata dal ministero per la Coesione territoriale, ai comuni delle aree interne. È importante precisare che questo intervento non è legato direttamente all’emergenza Covid, ma all’innovazione, all’ammodernamento e allo sviluppo delle aziende». —
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