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Restyling ai 5 barchini della corsa remiera

Ivana Agostini
Restyling ai 5 barchini della corsa remiera

Covid permettendo, l’idea è farli tornare in acqua a marzo La kermesse fu disputata per l’ultima volta nel 2013

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Ivana Agostini

ORBETELLO. Le cinque imbarcazioni con cui per anni è stata disputata, sulla laguna di Orbetello, la Corsa dei barchini, saranno rimesse a nuovo.

La giunta comunale ha impegnato circa 30mila euro per affidare i lavori al cantiere di Luigi Picchianti che si trova nella zona del Pispino a Porto Santo Stefano.

L’intenzione dell’amministrazione è quella di far tornare le imbarcazioni in acqua e restituire agli orbetellani la loro Corsa dei barchini.

La gara remiera che metteva in competizione i 5 rioni di Orbetello, Duomo, Piazza d’armi, Porto, Neghelli e Stazione è stata disputata per l’ultima volta nel 2013. Fu la centodecima edizione e venne vinta dal rione Stazione. Da allora i barchini sono rimasti fermi nella sede dei Canottieri di Orbetello.

«Si trattava di una competizione molto sentita – spiega Gianluca Santi, responsabile dell’associazione Corsa dei barchini e vice campione del mondo dei canottieri di Orbetello – e siamo stati ben contenti che l’amministrazione abbia avuto l’idea di sistemarli per farli tornare in acqua. Sono imbarcazioni che furono rifatte 40 anni fa. L’ultimo intervento di sistemazioni l’hanno avuto nel 1996. Da allora più nulla. Era impossibile metterle in acqua per gareggiare».

Ora però la cittadina lagunare potrebbe tornare a far rivivere l’associazione che la organizzava e che racchiudeva i vogatori e gli altri organizzatori e far tornare in auge quella sana competizione che regnava fra i vari rioni di Orbetello.

Al progetto hanno lavorato il consigliere con delega ai lavori pubblici Roberto Berardi, il consigliere con delega allo sport Matteo Mittica e l’assessora alla cultura, turismo e commercio Maddalena Ottali.

«L’idea – dice Ottali – era di far correre la manifestazione per l’edizione di Gustatus che quest’anno faremo a marzo. Ovviamente – aggiunge – visto il periodo che stiamo vivendo non sappiamo se sarà possibile. Crediamo che la manifestazione sia quella che insieme al Carnevaletto creava una vera competizione fra i rioni che si davano da fare per vincere la corsa. Era una tradizione importante che non vogliamo vada persa».

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere Berardi che ieri, con Picchianti e Santi ha fatto un sopralluogo alla società Canottieri per valutare lo stato delle imbarcazioni. «L’idea – continua Santi – è quella di nominare un responsabile per ogni rione. I canottieri hanno molti ragazzi talentuosi che potranno scendere in acqua per difendere i colori del rione di appartenenza». —

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