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Lavori ai giardinetti deserta la prima asta

Andrea Capitani
Lavori ai giardinetti deserta la prima asta

Servirà un nuovo bando per l’aggiudicazione della gara Il monumento ai Caduti sarà spostato di qualche metro

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PORTO SANTO STEFANO. Deserta la prima gara per l’assegnazione dei lavori ai giardinetti del Valle. Tutto sarebbe pronto per l’inizio dell’opera che vedrà una trasformazione nello spazio verde compreso tra via Collodi e via Scarabelli a Porto Santo Stefano.

Stante probabilmente il difficile periodo per l’edilizia, reso ancora più drammatico dalla pandemia, nessuna ditta dell’Argentario si è presentata per fare la propria offerta e aggiudicarsi la gara ad evidenza pubblica. Il Comune aveva infatti dato incarico all’ufficio tecnico di redigere il bando estendendolo alle sole aziende del posto che, però, non hanno partecipato. Impossibile sapere se questo sia avvenuto perché tutte stanno al momento già lavorando, fatto sta che sarà necessario dare il via ad un secondo bando, questa volta anche a ditte edili provenienti da tutta Italia.

L’inizio dei lavori, a meno di ulteriori slittamenti, è previsto per il periodo che segue le festività natalizie e vedrà, oltre alla realizzazione di un nuovo giardino per i bambini, anche lo spostamento del monumento in memoria dei Caduti della Prima guerra mondiale. Sarà comunque portato indietro soltanto di qualche metro, andando ad occupare il suolo nel quale si trovava in precedenza un vecchio distributore di carburante che, nel frattempo, è stato bonificato. Il monumento, inoltre, verrà abbellito da un cancello e sarà circondato da una siepe verde, costellata con un roseto bianco e rosso per ricordare il tricolore italiano. Anche i nomi dei caduti saranno trasferiti e portati nel nuovo spazio previsto per il milite ignoto. Nella zona in cui si trova il monumento sorgerà poi un piccolo parco giochi per i bambini, voluto dal sindaco Franco Borghini a causa della quasi totale assenza di spazi per i più piccoli sul territorio santostefanese. La spesa totale sarà di circa 100mila euro.

Attenzione sarà anche rivolta anche al mercatino giornaliero di via Scarabelli. Sarà risolto il problema dell’eventuale passaggio di mezzi di soccorso allargando la strada, mentre qualche banco verrà spostato per permettere i lavori.

Lo spostamento del monumento ai Caduti, inoltre, viene reso possibile dopo il benestare dell’Arpat, avvenuto diversi mesi fa, riguardo la bonifica della falda che si trova sotto il vecchio distributore di carburante smantellato ormai da alcuni anni. L’inquinamento dovuto alla presenza delle pompe di benzina adesso non è più presente. I dati rilevati rientrano nei parametri di legge e l’area può quindi finalmente essere sfruttata a dovere, in questo caso dal monumento stesso. —

Andrea Capitani

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