Finanza
I vaccini arrivano alla Rsa Il Sole
A Villa Varoli e alla Cupolina di Manciano somministrate dosi agli anziani ospitati nelle strutture
GROSSETO. Continua la campagna vaccinale contro il Covid 19 all’interno delle residenze sanitarie.
Nella giornata di domenica 3 gennaio, per il personale della Usl Toscana sud est, è stata, come accade ormai quotidianamente, una giornata intensa. I vaccini sono arrivati alla struttura residenziale Il Sole di Grosseto, alla Cupolina di Manciano e a Villa Varoli a Porto Santo Stefano (Monte Argentario).
L’arrivo dei vaccini alla Rsd Il Sole è stato comunicato dalla cooperativa che gestisce la struttura, l’Uscita di sicurezza. «Vaccinarsi contro il Covid – hanno scritto sulla loro pagina Facebook – è una misura di sicurezza e un gesto di responsabilità soprattutto per chi, come noi, gestisce residenze dove vivono persone fragili. Per questo abbiamo accolto con entusiasmo alla Rsd “Il Sole” di Grosseto il personale dell’azienda sanitaria Usl Toscana sud est che ha somministrato il vaccino a 18 persone tra residenti e operatori. Tra questi, anche il nostro vice presidente e responsabile del settore disabilità Paolo Tusa».
Anche gli ospiti della Rsa Cupolina di Manciano ieri sono stati vaccinati. «Questa mattina domenica 3 gennaio (ieri per chi legge) – ha reso noto lo stesso Comune di Manciano – sono stati vaccinati contro il Covid-19 tutti i 36 ospiti della residenza sanitaria La Cupolina di Manciano. A breve sarà la volta degli operatori che lavorano all’interno della struttura».
Il Comune ha ringraziato anche il personale della locale Misericordia per il supporto.
Anche nella struttura per anziani, Villa Varoli ieri è stata giornata di vaccini. A dare supporto al personale dell’Asl è stata la Croce rossa del comitato della Costa d’Argento. La Croce rossa italiana comitato della Costa d’Argento, come da accordi e convenzione con il Comune di Monte Argentario, ha collaborato alla vaccinazione con la presenza di un medico e altri operatori della Cri e con un’ambulanza con defibrillatore a bordo.
La vaccinazione ha riguardato gli anziani e alcuni operatori. Sabato, invece, le vaccinazioni sono state fatte ala casa di riposo Le Prata di Pitigliano.
Qui però uno degli anziani ha rifiutato il vaccino non dando il suo assenso. La vaccinazione, infatti, seppur raccomandata per la tutela soprattutto delle persone più fragili come gli anziani, non è obbligatoria.
Il cronoprogramma all’interno delle strutture che ospitano gli anziani sta andando avanti in maniera serrata. L’intento è quello di tenere il virus il più lontano possibile proprio dagli anziani che hanno pagato il tributo più grande al virus. Anche gli anziani accolti nella struttura di Roccastrada sono già stati sottoposti al vaccino.
Nei prossimi giorni si attendono altre vaccinazioni che avvengono nel più assoluto riserbo da parte della stessa Asl. —
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