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i danni del maltempo 

Mareggiata: sopralluogo di Marras e Spadi a Follonica

A.F.
Mareggiata: sopralluogo di Marras e Spadi a Follonica

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follonica. Sono passati due anni da quando l’allora consigliere regionale Leonardo Marras arrivò a Follonica per fare il punto sui danni causati dalle mareggiate. Un’immagine che verrà ripetuta la prossima settimana, quando Marras – oggi assessore regionale – sarà nella città del golfo insieme alla consigliera Donatella Spadi per vedere con i loro occhi i segni dell’ultima ondata di maltempo. Perché, dopo due anni, i problemi sono sempre i soliti. Tant’è che c’è chi solleva dei dubbi. «Le barriere soffolte funzionano o no?», si chiede la civica In movimento per Follonica. Domanda a cui potranno rispondere gli esperti, compresi quelli che accompagneranno nel sopralluogo di giovedì alla duna di Pratoranieri i due esponenti regionali, come Renzo Ricciardi del Genio civile della Regione Toscana.

Insieme a loro, ci saranno anche il sindaco Andrea Benini e il vice Andrea Pecorini, che già nei giorni scorsi avevano segnalato alla Regione la necessità di intervenire e di individuare soluzioni concrete a seguito dell’ultima mareggiata che si aggiunge a quelle già registrate nella zona nord del litorale e nell’area di Senzuno.

«I forti venti e le conseguenti mareggiate – afferma Spadi – hanno provocato ingenti danni al litorale e al sistema di protezione e consolidamento della duna di Pratoranieri, posto dal Comune di Follonica. Il sopralluogo sarà fondamentale per capire se, e in quale modo, sia possibile avviare un ulteriore intervento da parte della Regione per mettere in sicurezza l’area di Pratoranieri e di Senzuno». Spadi rassicura sull’impegno della Regione per far fronte alle problematiche che riguardano la costa di Follonica, «come dimostra il ripascimento su tutto il litorale – dice – già previsto e deliberato, con 20 mila metri cubi di sabbia». Ma come detto, qualche dubbio sull’efficacia delle azioni messe in campo è stato sollevato. «Se da un lato è innegabile che, in tempi normali, il mix di barriere e ripascimento in sabbia abbia dotato la città di una spiaggia mai vista – dicono da In movimento per Follonica – dall’altro pare sia sufficiente una po’ di mare mosso per farla sparire per poi vederla riaffiorare dopo poche ore».

Secondo la civica, quindi, «il sistema protettivo del litorale della città ha bisogno di continue manutenzioni dal costo altissimo e si confronta con un sistema burocratico asfissiante».

Eccolo dunque il dubbio che è stato sollevato: «Forse occorre prendere atto che qualcosa non va e che molto ci sia da ripensare – prosegue la nota della civica – Al riguardo, la Regione Toscana si appresta ad attuare l’ennesima variante (la terza) per sistemare i varchi delle barriere soffolte in larga parte crollati, erigere dei geotubi per limitare lo spostamento delle sabbie e ripascere Pratoranieri con ulteriori 21. 000 metri cubi di sabbia per un totale di circa 300mila euro. Interventi utili col tempo buono – conclude la nota – ma che poco potranno al verificarsi delle mareggiate».— A.F.

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