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Kylian e Omer, doppio fiocco azzurro a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno

Francesca Ferri
Kylian e Omer, doppio fiocco azzurro a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno

Il primo è nato il 30 dicembre, ultimo del 2020, e il secondo è stato il primo del 2021, venuto alla luce alle 7,38

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Francesca Ferri

grosseto. Se il 2021 nelle aspettative di tutti sarà l’anno della rinascita e dell’avvio di una nuova esistenza dopo il Covid, cosa c’è di più tenero e iconico del vagito del primo nato per gridare al mondo tutta la forza di quella nuova vita che si affaccia con il nuovo anno?

A Grosseto quel grido di vita è arrivato alle 7,38 di ieri, 1° gennaio, al reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale Misericordia.

A cacciarlo fuori dai suoi piccoli polmoni è stato Omer Kalludra, tre chili e mezzo, il primo bambino nato in provincia quest’anno.

Terzo figlio di Almira e Izet, giovane coppia di origini kosovare, residente a Grosseto, il piccolo è nato da parto naturale. Una gioia per i genitori e una gioia per tutta la comunità dopo tante notizie tristi che in quest’ultimo anno sono arrivate proprio dal Misericordia.

Il piccolo Omer, già supercoccolato tra le braccia della mamma e del babbo, ha raccolto, per così dire, il testimone dall’ultimo nato del 2021, anche lui un maschietto.

La cicogna il 31 dicembre ha riposato. Nessun bebè è arrivato all’ospedale grossetano.

Il titolo ufficiale di ultimo nato del 2020 è, dunque, Kylian, venuto al mondo alle 19,50 di mercoledì 30 dicembre. Kylian è un bel bimbo di 3,9 chilogrammi, primogenito, nato con parto naturale da mamma Erica. La famiglia abita a Roselle.

E c’è una curiosità. Anche il primo nato del 2020 si chiama Kilian, Kilian Biagiotti di Scarlino, al quale, per inciso, vanno gli auguri per aver spento proprio ieri la sua prima candelina.

La grafia del nome è diversa, ma la pronuncia è la stessa e uguale è anche l’origine. Il nome deriva infatti dal santo irlandese Chiliano, vissuto nella seconda metà del 7° secolo, e in gaelico significa “piccolo guerriero”.

23 bambini in più

Intanto il primo giorno dell’anno è tempo di bilanci sui fiocchi rosa e azzurri della Maremma.

Nel 2020, fa sapere l’Asl Toscana sud est, all’ospedale Misericordia sono nati 1.106 bambini e bambine, ovvero ventitré in più rispetto al 2019, quando al Misericordia sono venuti alla luce 1.085 bebè.

L’arrivo del Covid-19 ha reso più complicato anche un momento unico come la nascita di un figlio.

Anche in questo ambito l’Asl ha messo in campo procedure e percorsi dedicati per garantire la totale sicurezza delle donne e dei loro bambini, realizzati dai professionisti sul campo: ginecologici, ostetriche, infermieri, Oss (ovvero operatori sociosanitari) e da tutte le persone che lavorano nell’area del Materno infantile che si prendono cura della donna e del bambino dalla gravidanza alla fine dell’età pediatrica. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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