Gioco
Dal 7 gennaio trentasei autobus in più per gli studenti delle scuole superiori
Sono quasi tutti di aziende private e si aggiungono a quelli di Tiemme: dove e come saranno potenziate le corse
grosseto. Dal 7 gennaio viaggeranno trentasei autobus in più lungo i percorsi extraurbani che dall’Argentario, dall’Amiata, dalle Colline Metallifere e da quelle dell’Albegna hanno come destinazione Grosseto. Saranno al servizio degli studenti che – per quella data e al netto di colpi di scena – torneranno nelle aule con una presenza pari al 50 per cento degli iscritti negli istituti superiori. Tali mezzi si aggiungono a quelli di Tiemme, la società che gestisce i servizi di trasporto pubblico locale e arrivano quasi tutti dal parco motori di imprenditori privati del trasporto, grazie a risorse stanziate dalla Regione e a un calcolo del fabbisogno di corse fatto sulla base dei dati forniti dai presidi. C’è un aspetto che dovrebbe rassicurare le famiglie: il potenziamento a 36 mezzi era stato deciso prima che il governo abbassasse al 50 per cento la percentuale di presenze in aula, quando cioè l’obiettivo era quello di svolgere le lezioni con il 75 per cento di studenti: la coperta non dovrebbe essere corta. Novità anche per le tratte urbane, in funzione di un accordo per ingressi scaglionati su cui i dirigenti scolastici sono convenuti.
la mappa
«Siamo soddisfatti – commenta il presidente di Tiemme Massimiliano Dindalini – anche perché questa volta non abbiamo avuto una settimana di tempo per riorganizzare il trasporto scolastico», il riferimento è alla corsa contro il tempo per la ripresa settembrina delle lezioni. Dopo l’8 dicembre, la Regione, la Prefettura, la Provincia, i Comuni, i dirigenti scolastici e Tiemme hanno cominciato a lavorare insieme. «Tramite le scuole – descrive Dindolini – abbiamo chiesto ai ragazzi in quali orari e lungo quali tratte prendono l’autobus; da questo lavoro minuzioso sono emersi dati che abbiamo calato sulla carta per una mappatura del fabbisogno reale di corse. Abbiamo dunque proposto un progetto che prevedeva un potenziamento di una quarantina di mezzi misurato sul 75 per cento degli studenti delle superiori presenti in aula»; tale progetto infatti era pronto prima del 23 dicembre quando faceva fede il decreto della presidenza del consiglio dei ministri del 3 dicembre che fissava la soglia della presenza in aula al 75 per cento; è successivo, dell’antivigilia di Natale, invece, il Dpcm che abbassa la quota al 50 per cento, «ma con la Regione – conferma Dindalini – abbiamo deciso di tener fermo quel piano anche in via cautelativa e per garantire ai ragazzi un rientro in classe in tutta sicurezza»; e anche perché non è escluso che, a secondo dell’andamento della curva dei contagi, la soglia delle presenze in aula possa essere gradualmente alzata.
le tratte extraurbane
Dal 7 gennaio, dunque, cominceranno a viaggiare 36 autobus in più per il servizio di trasporto scolastico. Serviranno a incrementare le corse extraurbane da tutte le zone della provincia verso gli istituti superiori di Grosseto: dall’Amiata, da Monte Argentario e Orbetello, da Massa Marittima e dalle Colline Metallifere, dai comuni dell’entroterra, lungo tutte quelle tratte insomma per cui è emersa la necessità di un potenziamento delle corse. Gli autobus aggiuntivi sono quasi tutti di operatori privati del trasporto che operano sul territorio, già a suo tempo individuati e con cui Tiemme già collaborava: la Regione ha stabilito le condizioni economiche a cui il servizio verrà offerto «mentre noi li abbiamo già contattati uno a uno – informa Dindalini – e si sono dichiarati tutti disponibili». Si tratta di Grifo Tour, Amiata Motori, Golfo Tour, Viaggi Vacanze, Infinito Viaggi, Arzilli e altri vettori. Venuto meno il giro d’affari garantito dal trasporto turistico, per queste aziende è del resto una boccata di ossigeno.
le tratte urbane
Anche lungo i percorsi urbani saranno garantite più corse: e in particolare a Grosseto, Follonica, Orbetello. «Grazie a ingressi e uscite scaglionate in media di una decina di minuti – spiega Dindalini – gli autobus urbani faranno andata e ritorno proprio per garantire più corse». –
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