Sicurezza
Altri due decessi nella Rsa Il virus porta ancora lutti
Alla Costa d’Argento di Orbetello il focolaio fa registrare 42 pazienti positivi In tutta la provincia ieri c’è stato un solo contagiato a Massa Marittima
Ivana Agostini
orbetello. Sono almeno tre gli anziani morti positivi al Covid nella Rsa Costa d’Argento di Orbetello. Non è possibile escludere però che il numero dei decessi, in realtà, sia maggiore. I morti, all’interno della struttura, potrebbero, infatti, essere di più. Resta da vedere se gli anziani deceduti siano fra quelli risultati positivi al virus. Oltre, infatti, a Bruno Santi, morto il 28 dicembre, mentre era ricoverato al Misericordia di Grosseto dopo aver contratto il virus all’interno della struttura, a essere venute a mancare sono, sicuramente, altre due donne ospitate nella Rsa. Al momento il focolaio fa registrare 42 ospiti contagiati a cui si devono aggiungere 15 operatori, tre dei quali non residenti a Orbetello.
Mentre quindi il bollettino dei contagiati emesso ieri dalla Asl fa registrare un solo positivo nella provincia di Grosseto, la Maremma continua a piangere i suoi morti. Ieri, infatti, il numero di nuovi casi positivi al coronavirus, riscontrati dalle 14 del 31 dicembre, alle 14 del primo gennaio, nella Asl Toscana sud est era di 69 unità, di cui una nella provincia di Grosseto. Le persone positive in carico in Maremma sono 339. Si registrano anche 17 guarigioni. Un solo contagiato potrebbe far ben sperare anche se la guardia resta, ovviamente alta.
Il focolaio, all’interno della Rsa orbetellana, era scoppiato il 18 dicembre. Nella struttura, settimanalmente, vengono effettuati tamponi di controllo. Se fino al quel momento i tamponi erano sempre risultati negativi, da quel giorno di dicembre, arrivato come un fulmine a ciel sereno, il numero dei positivi ha continuato a crescere, non solo fra gli ospiti ma anche fra gli operatori. Una situazione che ha destato preoccupazione nella cittadina e che adesso crea sconcerto anche per l’incertezza sul numero degli anziani morti. La Rsa gestita dalla cooperativa Uscita di sicurezza era passata indenne dal Covid durante la prima ondata del virus. La direzione aveva subito chiuso alle visite dei parenti per preservare la salute degli anziani e di chi lavora con loro. Un situazione che ha pesato sia agli ospiti che ai parenti ma che era ed è necessaria per tutelarli. I parenti di Bruno Santi, infatti, non lo vedevano da tre mesi. Una misura che questa volta non è stata però sufficiente a scongiurare l’ingresso del virus dentro le mura della Rsa.
Negli ultimi due giorni il numero dei contagi è diminuito molto: il giorno dell’ultimo dell’anno i nuovi casi erano 14, a fronte di 720 tamponi, ieri era uno soltanto, registrato a Massa Marittima. Ma il conto dei decessi ancora non torna: per la Regione toscana infatti, il numero dei morti con il Covid è arrivato a 91, mentre stando ai dati dell’Asl i pazienti che non ce l’hanno fatta sarebbero un’ottantina. Differenza che dall’inizio dell’emergenza, non si è ancora colmata. —
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