Gioco
I tre consiglieri di nuovo assenti Cerulli e Scotto all’attacco
Il gruppo di maggioranza Argentario Insieme ha disertato anche l’assise di ieri L’opposizione chiede di mettere fine alla giunta. Il sindaco: «Supereremo tutto»
Andrea Capitani
monte argentario. Il gruppo dei tre consiglieri di Argentario Insieme diserta ancora.
Tensione nell’ultima assise andata in onda ieri mattina, questa volta in presenza nella sala consiliare. Il sindaco prova a rasserenare gli animi, promettendo che ad anno nuovo ci sarà il dialogo con i tre consiglieri assenti e promettendo di andare avanti fino a fine mandato. Da parte sua, la minoranza auspica invece un ribaltone, punzecchiando gli indici consiglieri rimasti.
«I tre consiglieri sono assenti un’altra volta – ha detto Arturo Cerulli – Il caso c’è sempre, ma leggendo l’articolo dei giorni scorsi il caso diventa un po’ meno caso. E dunque mi rivolgo agli undici consiglieri presenti, che da oggi in poi sono tutti fondamentali nelle scelte dell’amministrazione. Oggi la mano messa da un’altra parte potrebbe determinare la fine dell’amministrazione. Hanno una responsabilità importante ma non ci sono giustificazioni, se solo uno di loro non è d’accordo sulle scelte bisogna mettere la parola fine a questa giunta».
Anche Luigi Scotto auspica un cambiamento. «Ad inizio mandato speravo di vedere il miglior sindaco della storia per il bene di tutti – ha detto – Questa seconda assenza è pesante, potrei pregare che i prossimi due anni e mezzo saranno fantastici, ma se dovessimo vivere due anni e mezzo così, se non c’è più una maggioranza solida, bisogna farsi delle domande per il bene dell’Argentario. Ho tanta stima del sindaco come persona, ma se dovessimo andare avanti in queste condizioni non si fa il bene della gente. Se queste tre persone abbandonano la maggioranza poi è dura andare avanti».
Dopo l’uscita dei giorni scorsi dei tre consiglieri di maggioranza Cecilia Costagliola, Azelio Bagnoli e Michele Vaiani non arriva comunque nessuna novità in merito. Loro si vedranno nei prossimi giorni con il sindaco per spiegare le loro ragioni, ma la loro assenza di ieri in consiglio comunale, che fa il paio con quella dell’assise di novembre, ha fatto scattare nell’opposizione dei pensieri di sfaldamento. I tre consiglieri di maggioranza nei giorni scorsi avevano pubblicamente strigliato il sindaco Franco Borghini, intervenendo sulle pagine del nostro giornale e chiedendo maggiore spazio decisionale in giunta, non volendosi limitare ad essere dei “consiglieri paletta”.
«State sereni, andremo avanti fino alla fine», ha detto Borghini, che ha annunciato che tutto si risolverà con l’inizio del nuovo anno. «Alla minoranza non deve far specie se la maggioranza si divide in gruppi – ha detto Borghini – visto che anche loro lo hanno fatto. Da parte dell’opposizione è prevedibile mettere “il cane alla salita”. Ma ad anno nuovo ci incontreremo con chi ha espresso le proprie posizioni. Ritengo che tutto questo sia superabile. Noi siamo una maggioranza e pensiamo di finire il mandato con questo raggruppamento, che sarà una somma di Proposta Comune e Argentario Insieme».
«Spesso ci viene rimproverato dalla minoranza che non parliamo e siamo incompetenti – ha aggiunto il capogruppo di maggioranza, Riccardo Alocci – Quando il livello è basso è inutile rispondere alle provocazioni, spesso è meglio il silenzio. Anche io a volte ho criticato il sindaco e i mal di pancia li abbiamo avuti tutti. Ma noi siamo compatti e tutti i tentativi di strumentalizzazione li respingiamo. C’è un confronto tra noi e l’altro gruppo, speriamo di arrivare ad una conclusione positiva, ma state sereni che andremo avanti fino alla fine». —
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