La protesta
«Farmacia ospedaliera chiusa per inventario» Nervi tesi, Asl risponde
GROSSETO. Hanno trovato la farmacia ospedaliera chiusa, con un cartello che invitava a rivolgersi altrove, in via don Minzoni. Ed è scoppiata la protesta. Sono furiosi alcuni cittadini, rimasti al freddo e sotto la pioggia proprio davanti alla sede Asl di via don Minzoni dove, raccontano, tra l’altro sono stati fatti attendere un bel po’ al freddo, prima di aver accesso al servizio.
«Io sono in via don Minzoni, qua in fila davanti alla farmacia», protesta un cittadino che punta il dito sul fatto che la farmacia ospedaliera è stata «spostata qui oggi (in via don Minzoni, ieri ndr) perché stanno facendo l’inventario nella sede ordinaria». L’uomo è arrabbiato non solo perché «non ci avevano detto nulla, ma anche perché siamo qui a fare la fila, all’aperto. Abbiamo pure preso la pioggia. E alle 12 il servizio chiude. Io sono in fila da mezz’ora ma ne avrò ancora per un po’, credo. A voi sembra un bel sistema?». Come lui, anche altri cittadini erano in fila tra un malumore e l’altro. Il Tirreno ha chiesto una risposta al dottor Fabio Lena, direttore del Dipartimento politiche del farmaco e attività farmaceutiche dell’Asl. Il quale, pur rammaricandosi del fato che vi siano stati disagi per gli utenti, spiega che «da circa un mese abbiamo affisso il cartello all’ospedale per avvisare i cittadini». Un servizio che conta un accesso medio di circa 350 persone al giorno «per cui può capitare che in qualche caso il cartello non sia stato letto». Il punto è che «l’inventario farmaceutico di fine anno è obbligatorio per noi - dice Lena - Così in questi giorni di fine dicembre abbiamo dovuto farlo, nella farmacia dell’ospedale, chiudendo la sede fino al 2 gennaio ma allo stesso tempo abbiamo deciso di assicurare il servizio ai cittadini, tenendo aperta la piccola farmacia che esiste in via don Minzoni. In questo modo, i cittadini che hanno trovato chiusa la farmacia dell’ospedale hanno trovato aperta quella di via don Minzoni». Viceversa: «Anche qui in via don Minzoni l’inventario è obbligatorio in questo periodo; ma comincerà a sua volta quando la farmacia dell’ospedale sarà riaperta». Resta da risolvere semmai, come segnalato, il problema di non far aspettare i cittadini sotto la pioggia. —
Elisabetta Giorgi
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