Il Tirreno

Grosseto

castiglione della pescaia 

Scassinano e rubano l’incasso del self service al distributore

Enrico Giovannelli
Scassinano e rubano l’incasso del self service al distributore

Ladri ripuliscono la colonnina per i pagamenti della Tamoil sulla strada del Padule La telecamera riprende tutta la scena e la curiosa tecnica “a pesca” utilizzata

3 MINUTI DI LETTURA





Enrico Giovannelli

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Nemmeno le restrizioni della zona rossa e il lockdown fermano gli scassinatori.

Domenica scorsa, verso le 22, 30, un paio di ladri hanno preso di mira la colonnina del self service del distributore Tamoil a Castiglione della Pescaia, impossessandosi dell’intero incasso.

Un furto ripreso dall’inizio alla fine dalle telecamere di sicurezza, piazzate proprio sopra la pompa di benzina, e purtroppo scoperto dai titolari solo alla mattina, quando si sono accorti che la colonnina era stata spaccata e i soldi spariti.

È bastato poco poi per ricostruire l’accaduto andando a vedere le registrazioni, dove si vede benissimo due persone che con il favore della chiusura del traffico, hanno potuto lavorare per molti minuti indisturbati, finché il furto non è stato completato.

Da settimane, anche a Grosseto, si registrano furti e assalti a qualsiasi tipo di “contenitore di soldi” (vedi articolo a destra) messi in atto da persone che non hanno evidentemente paura delle restrizioni e della possibilità di essere intercettati.

Il distributore Tamoil è all’inizio del paese sulla strada provinciale del Padule, la Castiglionese, poche decine di metri dopo il nuovo palazzo comunale. Verso le 22,30 – sul video è riportato l’orario riferito all’ora legale – si vede chiaramente arrivare un uomo con il passamontagna che copre fin quasi alle spalle. In pochi attimi si concentra sulla colonnina del self service e non per mettere le banconote per fare poi rifornimento. Lunghi secondi, con l’uomo, sembrerebbe un giovane vestito casual, che insiste nel tentativo di aprire il coperchio dove vengono inserite le banconote.

Durante l’operazione, registrata dalla telecamera, l’uomo sparisce per qualche tempo, sicuramente richiamato dal complice, anche lui con un passamontagna a coprire tutto il volto, come si vede nella ripresa, che gli segnala un passaggio di un’auto. Una delle rare visto che, dalle 22, in zona rossa si può circolare solo per gravi e improrogabili motivi.

Lo scasso poi riprende finché il coperchio-ingresso delle banconote cede.

A questo punto inizia la seconda fase. L’uomo va a prendere un lungo ferro, alla cui testa probabilmente è attaccato un biadesivo.

Come in una gara di pesca il cavo va cercare le banconote, che stazionano quasi alla fine della colonnina, dove vanno a cadere dopo che il cliente ha effettuato l’operazione per fare rifornimento.

A un certo punto arriva anche il complice a dare manforte. I due poi si allontanano.

A quanto pare il bottino però non è stato molto abbondante: proprio la domenica verso le 19 uno dei proprietari aveva prelevato il denaro dalla colonnina e, considerando le poche ore a disposizione e i traffico limitato a causa delle restrizioni da zona rossa, in pochissimi avevano fatto rifornimento al self service.

Rimane il danno provocato alla colonnina e l’arrabbiatura per i titolari che hanno sporto denuncia ai carabinieri, consegnando i filmati. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web