La protesta
«Borghini inadeguato al ruolo» Scotto chiede elezioni anticipate
Andrea Capitani
MONTE ARGENTARIO. «Elezioni anticipate per dare un’alternativa al territorio». Il gruppo Argentario il Progetto, guidato dal consigliere di minoranza Luigi Scotto, auspica un ribaltone in Comune, specialmente dopo le esternazioni di alcuni consiglieri della maggioranza che chiedono maggiore spazio decisionale al sindaco. Per Scotto questo è sinonimo di una mareggiata in vista e lancia la proposta di ricorrere a rimedi immediati per cambiare rotta.
«Ogni giorno che passa – dice Scotto – dimostra chiaramente come questa amministrazione non sia assolutamente all’altezza di gestire e governare la comunità di Monte Argentario. Il sindaco Franco Borghini non sembra in grado di esercitare il suo ruolo in maniera adeguata, dimostrando una preoccupante mancanza di visione che, in un frangente così particolare per la nostra realtà, ha determinato la gestione inadeguata della crisi pandemica, caratterizzata dalla sconfortante incapacità di programmazione e reazione alla crisi stessa. Quando denunciavamo queste inaccettabili ed evidenti carenze, qualcuno vi vedeva un’opposizione strumentale. Il nostro intento è sempre stato quello di mostrare all’opinione pubblica i limiti istituzionali di una figura che dimostra, ogni giorno, di non saper governare la nave in tempesta, né di saper tenere dritta la barra». Per Scotto è necessario intervenire. «Che avessimo sempre ragione lo dimostra il fatto che oggi, alle nostre voci, si sommano pure quelle di alcuni consiglieri di maggioranza – aggiunge – che denunciano l’inadeguatezza del sindaco e la mancanza di “gioco di squadra”, senza il quale non è possibile, in alcun modo, produrre risultati apprezzabili. Per questo attendiamo tristi, ma pronti, l’epilogo di questa triste vicenda che, per gli sviluppi presi, non lascia presagire nulla di buono. Una eventuale crisi di governo che portasse a elezioni anticipate è un’ipotesi da non escludersi del tutto. L’Argentario ha bisogno di risposte certe e di una proposta politica chiara». Il gruppo Argentario Il Progetto è dunque pronto a dare il suo contributo e «ad assumere la guida del promontorio. Il nostro gruppo – conclude Scotto – subito dopo il risultato elettorale del 2018 non solo non si è disperso, ma ha continuato a lavorare e a strutturarsi per offrire un’alternativa valida a un territorio da anni alla ricerca di soluzioni e di interlocutori politici capaci di interpretare le istanze dei residenti. Il gruppo ha visto molti nuovi ingressi, alcuni dei quali estremamente qualificati, pronti a dare il loro contributo fattivo alla causa del nostro territorio». —
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