Gioco
Di fronte al Pizzetti i militari aiutano l’Asl per i tamponi in auto
Personale in divisa all’ingresso della struttura sanitaria affianca quello sanitario nella gestione dei test sul Covid
GROSSETO. Non sono passati inosservati i militari in divisa che ieri mattina stazionavano davanti all’ingresso principale di Villa Pizzetti a Grosseto, centro direzionale e sede di alcuni servizi della Asl, dove vengono anche eseguiti i tamponi per il Covid, dalle auto.
Di questi tempi si vedono dappertutto pattuglie delle forze armate a supporto di carabinieri, polizia, vigili urbani, nelle stazioni, negli aeroporti e in qualche caso nelle strade cittadine, ma non nel capoluogo maremmano, dove hanno suscitato curiosità se non allarme.
In molti si sono chiesti se fossero lì per scortare i vaccini, che invece saranno conservati al Misericordia. Invece i militari sono parte di un progetto che ha coinvolto la Regione e il ministero della Difesa, per il supporto alle Asl nella gestione della pandemia.
In questi primi giorni la squadra, composta da due infermieri e un medico appartenenti alle forze armate, sta affiancando il personale dell’azienda sanitaria nei tamponi e soprattutto sta valutando come meglio dare supporto per i test cosiddetti “drive through”, anche per gli aspetti amministrativi.
Nei prossimi giorni verrà condiviso un piano di lavoro per affiancare i militari al personale medico e infermieristico dell’Asl, in particolare nelle attività territoriali, nel tracciamento dei casi positivi, nel supporto per eseguire i testo. Se poi, come pare certo, i vaccini partiti ieri dal Belgio arrivano nei tempi previsti, già prima della fine dell’anno inizieranno le somministrazioni della prima dose nelle Rsa e in quel caso medici e infermieri saranno necessari per queste operazioni e il personale militare potrà collaborare alla gestione del “drive through”. —L.S.
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