Il Tirreno

Grosseto

gli adempimenti 

Per tenersi la spiaggia istanze all’ente poi tasse e fidejussione

Per tenersi la spiaggia istanze all’ente poi tasse e fidejussione

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto. Ma cosa è richiesto ai titolari dei bagni di Marina e Principina a mare per avere l’estensione della concessione al 2033?

I passaggi sono contenuti nella delibera di giunta 98 del 22 aprile. I balneari dovevano innanzitutto manifestare la volontà di rideterminare la durata della concessione e versare l’imposta di registro. Chi ha una concessione in un sito classificato a rischio idrogeologico doveva produrre i documenti tecnici su come mitigare il rischio, per ottenere una specifica, ulteriore autorizzazione. Le concessioni sulla spiaggia da Fiumara a Castiglione della Pescaia, che è zona Sir, Sito di interesse regionale dovevano presentare la Valutazione di incidenza ambientale. I concessionari dovevano, poi, versare una fidejussione pari cinque annualità e le solite spese di registrazione, imposta di bollo, diritti di segreteria, diritti di istruttoria. —

Le cifre

Canone di 300mila euro da versare allo Stato

Il canone demaniale che i titolari di concessioni nel comune di Grosseto devono pagare allo Stato ammonta, per il 2020, a poco meno di 300mila euro, 297.773,94 euro per la precisione. Corrispondono a 1,31 euro al metro quadrato per le aree scoperte e a 2,18 euro al metro quadrato per quelle occupate con “impianti di facile rimozione”, dice la Circolare 23 del 9 dicembre 2019 che fissa gli importi per il 2020. Il Comune, in questo caso, fa solo da cassiere per lo Stato. Il Demanio, infatti, è di competenza statale ed è allo Stato che vanno versati i canoni. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web