Il Tirreno

Grosseto

I tifosi della Curva nord donano cibo alla Caritas

Ivana Agostini
I tifosi della Curva nord donano cibo alla Caritas

La vigilia di Natale hanno regalato generi alimentari per sfamare le famiglie in difficoltà  Solo tre mesi fa erano stati apostrofati come “vagabondi”, “figli di papà” e “ubriachi” 

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il bel gesto

A settembre erano stati definiti “vagabondi”, “ubriachi”, “figli di papà”. Ora i ragazzi della Curva nord dell’Unione sportiva Orbetello hanno donato alla Caritas generi alimentari che saranno consegnati alle famiglie in difficoltà.

Alla fine dell’estate in riva alla laguna scoppiò una polemica: i ragazzi della Curva si erano resi protagonisti di una notte movimentata nel centro cittadino. Vennero accesi fumogeni, ci furono schiamazzi e i residenti chiamarono le forze dell’ordine.

I diretti interessati provarono a spiegare che «non era loro intenzione creare problemi», erano solo ragazzi «che erano andati a cena fuori per festeggiare l’amore per la loro squadra del cuore e per il loro paese».

In quell’occasione il presidente dell’Orbetello non intervenne nelle polemiche. Adesso, però, vuole togliersi qualche sassolino dalle scarpe.

«Un proverbio dice “fai del bene e scordatelo”. Sono d’accordo – dice Palmiro Bosi – ma stavolta vorrei fare un’eccezione e dire qualcosa. I ragazzi della Curva nord hanno consegnato alla Caritas diocesana, la vigilia di Natale, 120 chili di pasta, 120 litri di latte, 120 bottiglie di passata di pomodoro, 120 scatole di fagioli, 120 scatole di ceci, 30 chili di riso a cui si sono aggiunte crostate e panettoni. Il tutto - sottolinea lui - grazie ai ragazzi della “Curva Nord Gigi Buscagnatti”. Quei ragazzi che a settembre – aggiunge – dopo aver organizzato una cena per festeggiare il passaggio di categoria della loro squadra del cuore, erano stati bersagliati sui social per la troppa confusione lungo Corso Italia, apostrofati come “ubriachi”, “drogati”, “vagabondi” e addirittura “figli di papà”. Di questo gruppo oltre a molti studenti fanno parte laureati e lavoratori, ma soprattutto ragazzi con un cuore grande così».

Un gesto apprezzato molto dalla Caritas che li ha ringraziati sulla sua pagina ufficiale. «Sono stati consegnati generi alimentari frutto della raccolta effettuata dai tifosi in modo partecipato e anonimo. La sensibilità e vicinanza dimostrata dall’Unione sportiva Orbetello 1908 – aggiungono dalla Caritas – sancisce ancora una volta come il volontariato sia la spina dorsale silenziosa della nostra vita. Donare agli altri porta una luce di speranza in un momento così buio e difficile. Una realtà sportiva storica e presente da più di 100 anni nel territorio con i suoi tifosi ha donato un importante aiuto alimentare per sperare in un Natale migliore. Come Caritas ringraziamo e siamo certi che la vicinanza ci aiuterà a superare questo momento».

I ragazzi della Curva si sono limitati a scrivere sulla loro pagina social: «Proviamo ogni giorno a essere migliori, a volte riuscendoci bene e altre volte meno, ma vi assicuriamo che il nostro unico obiettivo è quello. Ringraziamo chiunque abbia partecipato, la società, con la quale siamo uniti come fossimo una cosa unica e la Caritas diocesana di Orbetello. Supereremo questo periodo tutti uniti». —

Ivana Agostini

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