Il Tirreno

Grosseto

«Un umanesimo rigenerato sta bussando alla porta Non lasciamolo aspettare»

PRESIDENZA COMITATO PROVINCIALE ANPI GROSSETO NORMA PARENTI

Anpi Grosseto legge il quadro sociale aggravato dalla pandemia  E coglie segnali e una strada che può portare a mondo più etico  

3 MINUTI DI LETTURA





l’intervento

Il nostro Paese e noi tutti stiamo vivendo una situazione molto critica: la pandemia continua a fare vittime; le conseguenze economico-sociali colpiscono imprese, lavoratori e, specialmente, i più deboli; governo e regioni a volte faticano a intendersi; la destra che siede in Parlamento soffia sul disagio per aumentare il consenso; il neofascismo cerca di inserirsi nella crescente tensione pensando di dare un colpo alla democrazia; il negazionismo mostra la propria pericolosità, invitando alla disobbedienza e utilizzando persino il tema degli affetti in questo periodo dell’anno dedicato ai valori dell’unità familiare e della fraternità.

Occorrono nervi saldi e massima determinazione per condurre il problema a sbocchi positivi. La priorità è la salute: senza la vita il resto perde senso. Quindi il sostegno al reddito: oltre che di male, si può morire di stenti e spiritualmente. E perché è nella disperazione e nella perdita della fiducia nella politica e nelle istituzioni che nascono e si annidano le pulsioni autoritarie. Perciò: massimo rispetto delle tutele sanitarie, dismettendo le polemiche contro chi responsabilmente le decide (il nemico è il virus, non le difese dall’epidemia); equità sociale, per indirizzare quote crescenti di ricchezza verso il lavoro e i non tutelati; mano ferma contro le provocazioni neofasciste.

Un umanesimo rigenerato bussa alle nostre porte: un umanesimo senza discriminazioni né muri di alcun genere, cioè globale, dove non esista il bisogno estremo e il “diverso” non sia più visto come nemico; un umanesimo che affermi la dignità di tutti gli esseri umani, costruendo su questa base una società e un’ economia più lungimiranti e evolute. Condividiamo il sostegno alle imprese colpite dalla crisi sanitaria e la cassa integrazione per i lavoratori costretti all’inattività. Ma non dimentichiamo “gli ultimi”, ossia chi precipitato nell’invisibilità e che, in molti casi, non sa come mangiare tutti i giorni. A loro, che siano italiani o immigrati, deve andare la dovuta attenzione, perché una democrazia degna di questo nome non lascia nessuno al proprio destino: è un imperativo morale e umanitario. Se i soldi non basteranno, andiamo a prenderli dove sono: nella scandalosa evasione fiscale e intervenendo per superare le crescenti differenze sociali. Il Governo, le Regioni e le Istituzioni locali stanno facendo molto destinando al sociale quote significative del proprio bilancio. Ma non basta il pubblico. Occorre il concorso di chi se lo può permettere. Come un ulteriore passo per sviluppare al massimo la collaborazione con il volontariato democratico, laico e religioso, che sta a diretto contatto con la sofferenza, e con i sindacati e ai comuni, non enti tra tanti, ma in qualità di autentica proiezione istituzionale dell’intera Comunità.

L’Anpi sollecita dunque tutte le risorse e le sensibilità presenti nel tessuto economico-sociale a lavorare a un programma eccezionale e coordinato di intervento, che abbia in primis l’impegno concreto del mondo finanziario affinché ridefinisca le condizioni per l’accesso al credito contribuendo magari, insieme ai redditi più alti, all’attivazione di un fondo di solidarietà al quale indirizzare risorse sostanziose e continuative. La massima serietà nel contrasto del coronavirus non esclude quindi l’impegno in favore dell’economia. Non esiste contraddizione tra essa e un modello di sviluppo e di società volti a stili di vita più responsabili e maturi, che abbiano al centro non più il denaro e le sue dinamiche ma l’ambiente e l’essere umano. —

PRESIDENZA

COMITATO PROVINCIALE

ANPI GROSSETO NORMA PARENTI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web