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Lite in Comune tra Berardi e Covitto «Commissione d’indagine negata»
ORBETELLO. Niente Commissione comunale d’indagine per fare luce sulla lite del 23 novembre che ha visto protagonisti il consigliere comunale Roberto Berardi e il funzionario Domenico Covitto. La richiesta di una commissione era stata fatta dalla minoranza dei gruppi Pd – Area riformista e del Movimento cinque stelle.
«Avevamo fatto la richiesta di una commissione il nove dicembre – spiega il capogruppo del M5s, Alfredo Velasco – per conoscere le modalità con le quali fossero stati condotti i colloqui riguardanti l’argomento e lo svolgimento dei fatti che hanno portato al litigio. Con una rapidità preoccupante, visto che su altri moltissimi argomenti la minoranza viene dileggiata dalla mancata consegna di documenti legittimamente richiesti, sia sui social che in consiglio comunale, ci è stato risposto che “si ritiene di doversi attenere solamente all’esito dei procedimenti in essere da parte delle autorità competenti”. Questa presa di posizione – aggiunge Velasco – che nega alla democrazia la conoscenza dei fatti così tanto rilevanti per l’amministrazione del Comune, la respingiamo seccamente e la interpretiamo come una presa di distanza dalla correttezza dovuta a un funzionario comunale con oltre 40 anni di onoratissima carriera e una violazione della correttezza amministrativa. Tali forzature sono da attribuirsi ai prossimi eventi elettorali che coinvolgeranno il Comune? Noi pensiamo di sì, come pensiamo anche che questo modo d’amministrare sia dovuto alla ricerca spasmodica di consensi elettorali».
Con la lite fra Beradi e Covitto, per Velasco, «si è toccato il fondo dell’attuale amministrazione. Ma com’è concepibile che si possa arrivare alle mani, alle denunce, alla prevaricazione dell’attività amministrativa portata avanti dai dirigenti e funzionari responsabili dei vari settori? La giunta comunale può dare indirizzi, direzioni, può controllare l’attività degli uffici, che il lavoro svolto sia efficace ed efficiente rispetto alla soluzione dei problemi posti. Non si potrà opporre la parte politica alla parte amministrativa, mai e poi mai lo potrà fare con l’esercizio della forza fisica».
Il capogruppo pentastellato, ancora una volta, chiede quale fosse l’argomento della riunione a cui era presente anche il consigliere comunale Berardi e formula ipotesi. «C’era per caso di mezzo il riconoscimento economico dei lavori fatti dalla Orbetello pesca lagunare sull’impianto di allevamento intensivo di Santa Liberata? E quale sarebbe stato il problema che ha causato il litigio su questo argomento? L’amministrazione si è guardata bene dal dichiararlo e dal renderlo noto ai consiglieri comunali». — I.A.
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