Il Tirreno

Grosseto

Falusi: dopo i giorni più bui il grande abbraccio della città

giulia sili
Falusi: dopo i giorni più bui il grande abbraccio della città

Gli anziani ospiti della Rsa dove ci sono stati sette morti si sono affacciati al balcone  per salutare i familiari, i bambini e il sindaco con rappresentanti del consiglio comunale 

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l’iniziativa

giulia sili

Si sono affacciati alle finestre e al balcone della Rsa sul mare e hanno ascoltato sorridenti la filarmonica follonichese che ha suonato per loro.

Gli anziani del Falusi sono usciti dall’incubo del Covid che un mese fa è entrato nella struttura e ha ucciso sette persone. Per loro, ancora chiusi dentro alla struttura senza la possibilità di ricevere visite, ieri è stato organizzato un ritrovo sulla spiaggia con una delegazione di bambini dei due istituti comprensivi e con il consiglio comunale di Follonica. Tra loro erano presenti anche alcuni parenti degli anziani morti di Covid, come Franca Balistrieri, figlia di Domenico, l’86enne prima vittima del virus. Quello di ieri è stato un augurio di buon Natale particolare e diverso dal solito, annunciato dalla spiaggia verso le finestre dove erano affacciati, sorridenti, i tanti anziani. Agli ospiti è anche arrivato un pacchettino: dei biscotti preparati dal ristorante follonichese Grotta Follis. Tra i tanti che sono arrivati ieri pomeriggio in spiaggia non è mancata neanche Cinzia Bartolini, la follonichese che in piena emergenza aveva scritto un cuore sulla sabbia per fare forza ai nonnini malati.

La signora Franca Balistrieri che ha voluto essere presente per ringraziare gli operatori che fino all’ultimo momento si sono presi cura del suo babbo. Il rammarico è di non aver potuto essere presente nel momento della morte: «Ho sofferto il fatto di non aver potuto vedere il mio babbo né prima che morisse né dopo – dice Franca – questo per me è un grande dolore anche oggi. La legge in queste situazioni dovrebbe permettere delle eccezioni, mi sarei messa qualsiasi cosa in dosso pur di vederlo l’ultima volta». Ad aiutare Franca è stata un’operatrice che cercato di fare il possibile per accorciare le distanze: «Elisabetta mi ha mandato un filmato prima che babbo morisse – racconta Franca – lui mi ha mandato un bacio e io ho fatto un video di risposta. Quello è stato il nostro ultimo saluto, il giorno dopo è morto. Gli operatori però, di fronte a tutto questo, sono stati meravigliosi».

La proposta del ritrovo di fronte alla Rsa era stata proposta da Roberta Mancuso, moglie di Vincenzo, uno degli ospiti di Marina di Levante. «Vorrei che ci potessimo incontrare di fronte all’istituto e chiamare le infermiere, Elisabetta, Claudia, Elena, per far avvicinare ai vetri i nostri cari. Noi saremmo sulla spiaggia solo per fare un saluto. Un qualcosa – aveva detto Roberta – che possa renderli vivi in quel momento ma anche dare un ricordo ai morti. Un momento di ritiro, insomma». L’idea è stata accolta dall’amministrazione che ieri ha organizzato il ritrovo proprio per augurare un buon Natale agli anziani. Il sindaco Andrea Benini ha ringraziato gli operatori per quanto hanno fatto in questi giorni: «Abbiamo passato forse il periodo più duro della storia del nostro Falusi, tutta la città si è stretta a loro. Per alcune famiglie questo periodo ha voluto dire anche un lutto. Siamo qui simbolicamente per fa sentire tutta la città vicina agli ospiti e agli operatori» ha detto Benini che ha poi chiesto che venisse fatto un applauso agli operatori che hanno lavorato durante questo terribile periodo. —

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