Italia
Ripascimento, Save the Cost-Ets contro Comune e Regione Toscana
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Il comitato Save The Coast-Ets ha presentato il ricorso al Tar contro la Regione Toscana per l’annullamento del progetto di ripascimento e riequilibrio del litorale di Castiglione della Pescaia, proposto dal Comune, che prevede la costruzione di “pennelli” in mare, verso nord dal golfo del porto a Rocchette.
Nelle scorse settimane proprio Save The Coast, l’associazione nata per tutelare l’ambientale costiero con oltre 300 soci e 1200 sostenitori, aveva promosso una raccolta fondi sui social, che ha raggiunto circa 7mila 500 euro, preannunciando che avrebbe fatto appunto ricorso. E il Tar per la Toscana, sezione seconda, lo scorso 15 dicembre ha fissato la trattazione di merito del ricorso con udienza per il 26 maggio 2021. A proporre il ricorso alcuni soci di Save The Coast, il presidente Lorenzo Pietrini e Maria Carla Fruttero, rappresentati e difesi dall’avvocato Edward W.W. Cheyne. La Regione Toscana sarà invece difesa dall’avvocato Annamaria Delfino e per il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena Grosseto e Arezzo, i rappresentanti saranno difesi dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Firenze, e nei confronti del Comune di Castiglione della Pescaia dall’avvocato Daniele Falagiani. Nel merito i giudici del Tar dovranno valutare il decreto della Direzione Ambiente ed energia – settore valutazione impatto ambientale della Regione Toscana n. 14987 del 25 settembre 2020, con il quale è stata disposta l’esclusione, della Via del progetto di ripascimento e riequilibrio del litorale di Castiglione della Pescaia proposto dal Comune di Castiglione della Pescaia. E inoltre di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale, ancorché non conosciuto. Proprio il presidente di StC nelle scorse settimane aveva spiegato le motivazioni che avrebbero portato al ricorso al Tar: «L’arretramento della linea di costa è un fenomeno esistente a livello mondiale – aveva detto Pietrini proprio al Tirreno – e nessuno del nostro comitato vuole negare tale realtà. Ma ci teniamo a sottolineare che come evidenziano professionisti del settore e illustri docenti universitari, ogni luogo lo subisce in modalità e gravità diverse, anche in base alle dinamiche idrogeologiche che vive l’intero territorio, guardando anche a quello che succede nell’entroterra. Il ricorso al Tar servirà per fermare il progetto della Regione Toscana che, se da una parte ha l’intento di bloccare l’erosione, dall’altro rischia di deturpare per sempre le peculiarità paesaggistiche, naturalistiche, ambientali e sportive di questo meraviglioso e unico litorale». —
Enrico Giovannelli
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