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Grosseto

monte argentario 

Sgravi su Tari e Tosap per aiutare chi è stato penalizzato dal Covid

A.c.

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monte argentario. Sulla Tari arrivano gli sconti del Comune, negozi e famiglie sono esentati dal 25% sulla bolletta.

Proseguono le iniziative dell’ente per cercare di dare un sostegno alle attività commerciali. Stesso trattamento sarà riservato alle famiglie con un Isee inferiore ai 15mila euro. Per quanto riguarda i commercianti, l’esenzione dal pagamento sarà riservata invece ai possessori dei codici Ateco che sono stati più penalizzati dalla pandemia e dalle relative chiusure totali o parziali da parte del Governo per combattere l’emergenza Covid.

Ad annunciarlo il sindaco Franco Borghini. «Abbiamo deciso di esentare dal pagamento del 25 per cento di Tari che rimane – spiega il primo cittadino – dato che le prime bollette arrivate erano del 75 per cento dell’importo. Questo sarà fatto per le attività che secondo il codice Ateco sono state penalizzate con chiusure parziali o totali. Ma abbiamo deciso di estendere questa esenzione anche a tutte le famiglie il cui reddito Isee non sia superiore ai 15mila euro l’anno. Il tutto per un impegno per le casse comunali che si aggira intorno ai 200mila euro».

Questo comporterà al Comune di dover tirare fuori di tasca propria parte degli emolumenti che l’ente deve versare a Sei Toscana. «Questi soldi non saranno incassati dal Comune – specifica Borghini – che comunque dovrà versarli a Sei Toscana perché il canone lo dobbiamo pagare per intero. Per la prima fase del Covid avevamo messo a bilancio per questo tipo di emergenze 650mila euro per opere di assistenza, sostegno e quant’altro. Pensiamo purtroppo che l’emergenza non sia finita. Avevamo già stanziato in precedenza 30mila euro per i buoni pasto e altri servizi e altri 50mila ne metteremo se i soldi arrivati dallo Stato non basteranno. Per tutto questo attingiamo appunto dal fondo Covid che abbiamo allestito per queste emergenze».

Ma le novità sono anche sulla Tosap. Il Comune annuncia una «riduzione pari al residuo ancora dovuto rispetto al tributo complessivo annuo, per le attività economiche titolari di concessioni di suolo pubblico permanente e per le attività mercatali, colpite dalle misure restrittive emanate dal Governo, individuate nei soggetti che i vari provvedimenti legislativi emanati nell’anno 2020 hanno parzialmente esentato dal pagamento». — A.c.

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