Il Tirreno

Grosseto

confconsumatori 

Recupero crediti Richieste in aumento e otto contestazioni

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Confconsumatori riscontra un notevole incremento di azioni giudiziarie ed extragiudiziarie di recupero dei crediti deteriorati ceduti dalle banche ad altri operatori finanziari.

«Si tratta – spiegano dall’associazione – di ingiunzioni che non solo appaiono inopportune considerato il difficile momento socio-economico, ma che soprattutto presentano spesso anomalie o inesattezze tali da renderle spesso contestabili, se non nulle. Confconsumatori ha chiesto un intervento normativo che sospenda temporaneamente le ingiunzioni e invita i consumatori ad approfondire le richieste prima di pagare». A Grosseto si registrano 8 casi di cittadini che nelle ultime settimane si sono rivolti all’associazione per contestare debiti probabilmente prescritti. Le ingiunzioni arrivate presentano diverse anomalie: «Si riferiscono a crediti ormai prescritti o inesistenti, perché già pagati dal debitore, magari in forza di un pregresso accordo transattivo. Nella quasi totalità dei casi gli interessi passivi sono spropositati, non dovuti per legge o per contratto, e i conti correnti sono rimasti aperti solo per produrre altri interessi». «Purtroppo – dice Marco Festelli, vicepresidente di Confconsumatori – i cittadini, alle prese con la crisi economica e con le più ampie difficoltà lavorative, ora devono fare i conti anche con le ingiunzioni di pagamento da parte di soggetti che dopo anni dalle cessioni si fanno vivi pretendendo i pagamenti, anche se in molti casi le richieste risultano anomale». Per molte di queste richieste sono già partite azioni giudiziali. In diversi casi i debitori hanno anche la possibilità di risolvere la questione attraverso le procedure di risoluzione della crisi da sovraindebitamento, anche se – nonostante le richieste di tutte le associazioni dei consumatori nazionali – il Governo non ha inteso anticipare l’entrata in vigore della più favorevole normativa già introdotta.

«Il consiglio per tutti è segnalare le richieste scritte di pagamento che risultano anomale, soprattutto nel caso in cui si tratti di atti giudiziari, che spesso arrivano sotto forma di ingiunzione europee di pagamento, in quanto i crediti sono ceduti a società lussemburghesi, rivolgendosi agli sportelli di Confconsumatori (lo sportello di Grosseto è in via della Prefettura 3; 0564 417849; grosseto@confconsumatori.it), o risparmio@confconsumatori.it». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web