Il Tirreno

Grosseto

divieti: una buona notizia 

Babbo che lavora fuori regione può tornare dalla sua famiglia

Marito impiegato in Liguria, moglie e figli a Orbetello Dopo il caso sollevato dal Tirreno la prefettura chiarisce: ricongiungimento consentito

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grosseto. Via libera ai ricongiungimenti fra coniugi o partner che, per motivi di lavoro, risiedono in regioni diverse. Si sblocca la possibilità di potersi riunire nel periodo compreso fra il 21 dicembre e il 6 gennaio.

Nei giorni scorsi Il Tirreno aveva raccontato il caso di due coniugi, la moglie residente a Orbetello insieme ai due figli di 10 e 13 anni, e il marito a La Spezia in Liguria.

Durante il primo lockdown l’uomo era rimasto bloccato in Liguria per tre mesi. Un periodo lungo lontano dai figli minorenni.

Nessuna norma dei Dpcm di allora prevedeva che il padre potesse ricongiungersi con la famiglia dato che, per ragioni di lavoro, la sua residenza e il suo domicilio sono a La Spezia.

Adesso oltre ai concetti di residenza e domicilio, ciò che sbloccherà il ricongiungimento è l’introduzione del concetto di “abitazione”. Come si legge sul sito del ministero dell’interno «ai fini dell’applicazione del Dpcm l’abitazione va individuata come il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità (quindi per periodi continuati, anche se limitati, durante l’anno) o con abituale periodicità e frequenza (per esempio in alcuni giorni della settimana per motivi di lavoro, di studio o per altre esigenze), tuttavia sempre con esclusione delle seconde case utilizzate per le vacanze».

Quindi, le persone che per motivi di lavoro vivono in un luogo diverso da quello del proprio coniuge o partner, ma che si riuniscono a esso con regolare frequenza e periodicità nella stessa abitazione, potranno spostarsi per ricongiungersi nel periodo compreso fra il 21 dicembre e il 6 gennaio 2021 nella stessa abitazione in cui sono soliti ritrovarsi. In quel periodo, infatti, gli spostamenti sono possibili solo in pochissime circostanze.

La spiegazione è arrivata alla coppia direttamente dalla prefettura di Grosseto che, in queste settimane, sta cercando di rispondere a tutti i quesiti su questo e su altri temi.

Il ricongiungimento della coppia in questione, poi, spiega la Prefettura, «è legittimato anche dalla presenza di due figli minorenni e dal diritto di visita. Dato che il ricongiungimento è previsto per i figli delle persone separate non è possibile che ci sia una discriminazione al contrario in questo caso».

Il concetto di abitazione, quindi, potrà permettere a tante famiglie divise, per motivi di lavoro, di potersi ricongiungere per vivere il Natale in armonia e serenità nonostante il particolare momento che tutto il Paese sta vivendo a causa della pandemia da coronavirus e degli sforzi che ciascun cittadino e ciascuna cittadina sono chiamati a fare per arginare la circolazione del virus. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web