Il Tirreno

Grosseto

verso il varo 

Un nuovo regolamento igienico edilizio dopo venticinque anni

Enrico Pizzi
Un nuovo regolamento igienico edilizio dopo venticinque anni

L’obiettivo principale del Comune è snellire le procedure Novità per suolo pubblico e installazione ascensori

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto

Il Comune di Grosseto avrà, presto, un nuovo regolamento igienico edilizio che va ad aggiornare, dopo 25 anni, quello attualmente in vigore.

Uno strumento tecnico, solo apparentemente per “addetti ai lavori”, perché disciplina gli aspetti tecnico-estetici, igienico-sanitari, di sicurezza e vivibilità degli immobili e delle loro pertinenze, definisce i parametri edilizi e il loro criterio di misurazione, le regole per la presentazione delle pratiche edilizie in generale. Per addetti ai lavori, sicuramente: non a caso i 102 articoli del nuovo regolamento sono stati scritti dopo il confronto tra i tecnici del Comune e la consulta tecnica permanente delle professioni in cui sono presenti i rappresentanti di ordini e collegi professionali. L’obiettivo che l’amministrazione si è posta è quello di snellire le procedure e rendere possibili tutta una serie di interventi che, fino a oggi, sono negati o limitati, e che toccano la vita quotidiana di cittadini e imprese. L’occasione è data dall’intesa tra Governo, Regioni e Comuni del 2016 con cui si è approvato uno schema di regolamento edilizio, il cui scopo è uniformare e semplificare tutti i regolamenti edilizi comunali in modo che abbiano una simile struttura, su tutto il territorio nazionale, tale da facilitarne la consultazione.

L’amministrazione comunale ha colto l’opportunità per attuare un lavoro più completo: in circa dieci mesi di lavoro, oltre a raccogliere le norme, valutare e aggiornare tutte le disposizioni, si è provveduto a eliminare quelle che avrebbero impedito al regolamento di risultare flessibile e adattabile all’evoluzione della normativa nazionale e regionale. Si tratta del primo intervento sistematico sul regolamento igienico-edilizio da 25 anni a questa parte e – come ha sottolineato l’assessore all’urbanistica, Fabrizio Rossi, se ne sentiva il bisogno. «Dopo 25 anni – ha detto – è in arrivo un aggiornamento che, nelle intenzioni, vuol rendere il regolamento più intellegibile e flessibile».

Difficile dire, nel dettaglio, cosa cambierà. Ma qualche esempio può essere utile a comprendere la rilevanza che uno strumento come questo può avere nella vita di tutti i giorni. Innanzitutto sarà possibile superare alcuni limiti all’occupazione del suolo pubblico che erano previsti dal precedente regolamento e che, per esempio, erano stati superati, già, in via eccezionale in occasione dell’emergenza pandemica. Ovviamente non più a titolo gratuito, ma sarà possibile triplicare gli spazi occupati, senza più differenze tra le tipologie di occupazione. Altra novità, l’introduzione di norme più elastiche che consentono di ridurre la larghezza delle rampe di scale per poter installare ascensori in palazzi che hanno qualche decennio e che non ne sono dotati. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web