Il lutto
«Ci ha fatto fare tantissime risate, la sua simpatia era irresistibile»
Gli amici piangono la morte di Roberto Angiolini: aveva 69 anni È la vittima più giovane del Covid-19 nella città del Golfo
il ricordo
HA lottato per sette settimane nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Misericordia di Grosseto ma alla fine Roberto Angiolini non ce l’ha fatta. Il coronavirus, contratto due mesi fa, lo ha ucciso dopo 49 giorni di ricovero. Roberto, classe 1951, era originario di Massa Marittima ma da circa vent’anni si era trasferito con la moglie Rossana a Follonica. Con lui la città del golfo conta la sua quinta vittima del Covid, la più giovane.
Roberto era cardiopatico e questa condizione ha purtroppo inciso sulla sua resistenza al virus. L’uomo aveva molti amici, sia a Follonica che a Massa Marittima e ieri in tantissimi hanno voluto ricordalo per la sua simpatia unica e per il suo senso dell’umorismo. In particolare lo hanno ricordato gli amici e colleghi operai della Afo 4 con i quali Roberto ha condiviso tantissimi turni di lavoro alle acciaierie di Piombino. «Roberto era di una simpatia unica – dicono di lui gli amici – quante risate ci ha fatto fare». Con la pensione Roberto, chiamato anche “Moro” dagli amici, si era poi trasferito sul mare insieme alla moglie ma il suo ricordo a Massa Marittima, dove aveva studiato e vissuto per gran parte della sua vita, è vivissimo. Il sessantanovenne è la quinta vittima del coronavirus di Follonica, la prima è stata Anna Maria Proterzi, 76 anni, morta lo scorso 10 ottobre. Lo scorso novembre a morire a causa del virus erano stati Flora Ranieri, 86 anni e Silvano Ballini, 77 anni, affetto da una malattia neuro degenerativa che lo aveva allettato da tempo. Anche nel suo caso il Covid non ha dato scampo: dopo 41 giorni di ricovero il follonichese, senzunese doc, era deceduto. Rizieri Ceccarelli, noto ristoratore di 79 anni, è invece stata la prima vittima del covid della città di Follonica. Rizieri era morto nella sua casa di Follonica lo scorso 20 marzo, in pieno lockdown. Anche per lui è stato fatale il virus: il ristoratore aveva patologie cardiorespiratore e il coronavirus non gli ha dato scampo, aggravando la compromessa situazione di salute. Il funerale di Roberto Angelini si terrà questo pomeriggio alle 15 alla chiesa di San Leopoldo di Follonica. La salma si trova adesso nella sala del commiato di piazza don Ugo Salti. —
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