Gioco
Rifiuti selvaggi: 26 verbali in soli cinque giorni
Gli ispettori si sono appostati vicino alle isole ecologiche: tanti scoperti a buttare rifiuti riciclabili nell’indifferenziata
GROSSETO. C’è quello con la tessera Sei Toscana che va a buttare la spazzatura in cassonetti tradizionali, fuori dal suo quartiere. C’è quello che arriva da altri comuni e viene a buttare i rifiuti in città. C’è chi lascia il sacchetto ai piedi del cassonetto (troppa fatica aprirlo?). E chi – in questo caso un’utenza industriale – ha buttato rifiuti speciali nei contenitori dell’indifferenziata dedicata alle utenze domestiche.
In soli cinque giorni, dal 30 novembre al 4 dicembre, per quattro ore al giorno, gli ispettori ambientali sguinzagliati dall’ufficio Ambiente del Comune di Grosseto hanno staccato ventisei verbali ad altrettante persone che non hanno rispettato le regole per conferire correttamente i rifiuti. In totale, 4mila euro di multe.
L’attività di controllo si è intensificata a partire dalla scorsa settimana e andrà avanti per tutto dicembre e gennaio. L’obiettivo è quello di andare a colpire i pochi individui che, con i loro comportamenti scorretti, vanno a creare un danno economico ed ecologico che andrà poi a pesare sulla maggioranza della popolazione che invece rispetta e tutela l’ambiente. Gli ispettori ambientali del Comune si sono sistemati vicino alle isole ecologiche informatizzate in alcune zone della città come via Brigate Partigiane, il Casalone e in zona Castiglionese.
Nella maggior parte dei casi i cittadini hanno buttato nel cassonetto dell’indifferenziata rifiuti riciclabili che invece andavano selezionati per tipo di materiale e conferiti nei rispettivi cassonetti.
Ci sono stati però anche comportamenti più gravi: alcune utenze assegnate ai cassonetti informatizzati sono state sorprese a conferire nelle isole ancora prive di controllo con la tessera, addirittura sono stati individuati alcuni utenti – provenienti da altri comuni – che conferivano abitualmente nelle isole ecologiche cittadine. Preoccupante il conferimento di rifiuti speciali in un cassonetto per le utenze domestiche in zona industriale.
Ma non ci sono solo operazioni di controllo e di sanzione. Il Comune di Grosseto ha lanciato ieri una campagna di sensibilizzazione contro gli abbandoni dei rifiuti in particolar modo di quelli ingombranti, un’abitudine dannosa ancora diffusa sul territorio che causa un grave danno al decoro urbano cittadino. Verranno diffuse tre vignette di grande impatto visivo, disegnate dall’artista Dominga Tammone, in cui vengono evidenziati, con fumetti ironici e divertenti, i comportamenti scorretti a partire da situazioni di abbandono realmente esistenti sul territorio.
«In materia di rispetto dell’ambiente, siamo profondamente convinti che azioni più repressive debbano essere accompagnate da un approccio mirato all’aspetto educativo, che faccia leva sulla sensibilità di ciascun cittadino, per stimolare i comportamenti virtuosi e ridurre quelli devianti», dicono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessora all’Ambiente Simona Petrucci –. In generale, tra i grossetani abbiamo riscontrato un comportamenti corretti e rispettosi, frutto di una coscienza civica legata alla salvaguardia ambientale, sempre più sviluppata e diffusa. Basti pensare che alcuni cittadini, che ringraziamo di cuore, si sono fatti avanti per pulire alcuni spazi comuni, sporcati a causa dell’inciviltà delle persone che gettano i rifiuti per strada. Purtroppo in alcuni casi è necessario intervenire sanzionando i comportamenti più irrispettosi, per arginare un fenomeno che può derivare sia da momenti di disattenzione, sia da atteggiamenti di vera e propria noncuranza delle regole. Sono quest’ultimi i comportamenti più nocivi che vogliamo assolutamente sradicare». —
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