Il Tirreno

Grosseto

una condanna per lesioni e furto 

Aggredito e derubato della bici mentre consegnava volantini

p.s.
Aggredito e derubato della bici mentre consegnava volantini

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grosseto

Era accusato di un’aggressione, avvenuta in città il 31 maggio 2014, ai danni di una persona di 78 anni che era rimasta ferita. Un’aggressione con un coltello, che avrebbe avuto anche dei motivi futili.

Per tutto questo insieme di circostanze, ma anche per il furto della bicicletta dell’anziano, è stato riconosciuto colpevole e condannato. Tre anni, due mesi, 500 euro di multa, interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, espulsione a pena espiata è la condanna del giudice Adolfo Di Zenzo (motivazioni adesso depositate) per Cesar Manuel Perez Rodriguez, 57 anni, cittadino dominicano. Il giudice ha accolto le richieste del pm onorario Leonardo Brogi.

La vittima dell’episodio è nel frattempo deceduta, per malattia. Ma le modalità con le quali si è arrivati al decesso non hanno comportato conseguenze per la correttezza dello svolgimento del procedimento penale. Basato sulle dichiarazioni dell’uomo, il quale aveva raccontato di essere stato aggredito alle 5 del mattino da un uomo, che lo aveva spinto a terra, si era impossessato della sua bicicletta, lo aveva colpito alla testa e aveva cercato di colpirlo nuovamente con un coltello, per poi darsi alla fuga. Era intervenuta la polizia di stato e gli agenti avevano rintracciato a poca distanza Perez, con la bicicletta della vittima e il coltello poi sequestrato (e adesso da confiscare e distruggere). Secondo l’imputazione, l’uomo sarebbe stato aggredito da Perez dopo aver chiesto l’autorizzazione per lasciare dei volantini pubblicitari nella cassetta delle lettere; Perez avrebbe lasciato lì la sua bicicletta, prendendo quella della vittima; l’aggressione sarebbe avvenuta mentre l’imputato stringeva in mano un coltello da cucina con lama lunga 20 centimetri (non utilizzato); l’uomo sarebbe stato preso per il bavero e strattonato e infine colpito alla testa (10 i giorni di guarigione per il trauma cranico).

Il giudice non ha concesso le attenuanti generiche in considerazione di un precedente penale e del fatto che è emersa una personalità pericolosa dell’imputato, poiché questi aveva con sé un’arma da taglio. —



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