Toscana
Piscina di via de’ Barberi Alla fine si apre il contenzioso
grosseto
Alla fine finisce a carte bollate tra la Provincia e la Grosseto Sport Insieme, società sportiva dilettantistica a cui l’ente aveva affidato nel 2018 la gestione delle piscina di via de’ Barberi. La Provincia ha infatti deciso di costituirsi in giudizio per incassare il canone relativo a cinque mesi del periodo di concessione dell’impianto, che avrebbe dovuto ricevere dalla Grosseto Sport Insieme ma non ha mai ottenuto.
Una determinazione del servizio patrimonio della Provincia – la n. 1167 del 30 ottobre 2020 – mette nero su bianco a che punto siamo. «Accertato che il concessionario, nonostante i solleciti e gli incontri svolti nella sede delle Provincia – si legge nella determina – non ha provveduto al pagamento del canone di 21.052, 62 euro dovuto per i mesi da febbraio a giugno 2019», l’ente pubblico ha dispoto la costituzione in giudizio conferendo l’incarico di assistenza e difesa alle avvocatesse Chiara Canuti e Stefania Sorrenti dell’Avvocatura dell’Ente. Dal canto suo, la società sportiva dilettantistica riconosce l’esistenza di un contenzioso con la Provincia, per cui ha affidato la propria difesa alle avvocatesse Francesca Fommei e Sara Montauti.
Era settembre 2018 quando la Grosseto Sport Insieme si aggiudicò la concessione dell’uso e la gestione dei servizi della piscina di via de’ Barberi, il cui immobile è di proprietà dell’ente provinciale che per l’assegnazione aveva proceduto con una gara di affidamento; il contratto per la concessione e la gestione dell’impianto sportivo portava come data di scadenza il 30 giugno 2019 e prevedeva un canone complessivo di circa 33mila euro, Iva esclusa.
Erano i primi di maggio dello scorso anno quando il consigliere comunale di Italia Viva Rinaldo Carlicchi accese i riflettori sulla piscina di via de’ Barberi. Voci di una sospensione del servizio offerto dall’impianto natatorio lo avevano indotto ad andare di persona a verificare la situazione; ed è qui, sulla porta di ingresso, che Carlicchi trovò un avviso per i frequentatori: a causa dei costi diventati insostenibili la piscina sospendeva il servizio prima della scadenza del contratto del gestore. Qualcosa era andato storto. Nel settembre 2019 arrivò un nuovo concessionario – la Ssd Virtus Buonconvento – ma il capitolo Provincia/Grosseto Sport Insieme non si è evidentemente ancora chiuso. —
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