Gioco
Dal capoluogo a Roselle Taglio del nastro a gennaio
L’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale annuncia l’inaugurazione del tratto per la frazione. Ipotesi anche per Rispescia e Casalecci
grosseto
“Tirrenica”, il nome perfetto per la pista ciclabile che costeggia il mar Tirreno. Ma non solo lungo la costa si dipanerà questo futuro, lungo percorso che consentirà di arrivare a Roma da Ventimiglia bruciando solo sano sudore sui pedali.
Il territorio della Maremma, d’altro canto, custodisce gioielli anche nell’entroterra. E gli sforzi che si stanno facendo per andarli ad esplorare su due ruote saranno un “plus” per i ciclovisitatori. Come la pista ciclabile tra Grosseto e Roselle, ormai a buon punto.
«Entro fine gennaio, massimo febbraio, vorrei inaugurarla», spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Grosseto Riccardo Megale.
La pista c’è, mancano alcuni snodi più delicati, come il tratto davanti all’ospedale, in via Senese.
«Ci saranno due percorsi – spiega Megale – uno che passerà dalla strada, dove realizzeremo una segnaletica a terra per indicare la parte di strada riservata alle biciclette. Avrà sfondo rosso e, ogni 50 metri, la sagoma della bici. L’altro sarà attraverso il sottopasso dell’ospedale: ne sbancheremo una parte per farci una sorta di scivolo, come c’è già nel sottopasso in via Sauro».
Non solo. «Una variazione di bilancio ha consentito di recuperare denaro per un incarico di progettazione per il progetto esecutivo del ponte di Rispescia – spiega ancora Megale –. C’è un vecchio studio di fattibilità che sfruttava le strade bianche. E, non lo nascondo, mi piacerebbe anche realizzare una ciclabile tra Casalecci e Grosseto. È una frazione senza servizi, di fatto un quartiere. Un collegamento con la città sarebbe davvero comodo». — f.f.
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