Gioco
Raccolta di fondi per Nina Gli amici di Marta Gaggioli tengono acceso il suo sorriso
Folla ai funerali della mamma 34enne morta in un incidente I compagni di classe lanciano il crowdfunding per la sua bambina
IL LUTTO
Ieri mattina Castiglione della Pescaia ha dato l’ultimo saluto a Marta Gaggioli, la giovane mamma 34enne, morta in un incidente stradale nella centralissima via Vittorio Veneto, all’una di notte dello scorso venerdì. Le autorità infatti, hanno confermato che il decesso della donna è stato causato dai traumi riportati al collo, quando è finita con la sua Fiat Idea contro il muro dopo una sterzata sulla sinistra, con la macchina che si è appoggiata praticamente a fianco del negozio di alimentari da Franco.
Le lesioni hanno riguardato un paio di vertebre cervicali. Ad accorgersi dell’impatto alcuni residenti, che poi hanno allertato i soccorsi. Sul posto erano arrivati in pochi minuti i sanitari della Croce Rossa, i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Buriano. A nulla era valso il massaggio cardiaco: il cuore di Marta Gaggioli aveva smesso di battere. Marta Gaggioli aveva passato la sera in compagnia dei suoi cari e della figlioletta Nina, cinque anni, al ristorante di famiglia da Romolo. Poi quando era tornata a casa si era accorta di aver lasciato il cellulare nel locale, e molto probabilmente stava tornando a prenderlo, quando è avvenuto l’incidente.
Durante i funerali c’è stato anche un malore per una signora di Castiglione che ha richiesto l’intervento dell’ambulanza della Croce Rossa.
Tantissimi gli amici presenti nel salone San Francesco della chiesa Santa Maria Goretti. Intanto gli ex compagni di scuola hanno deciso di promuovere una raccolta fondi, da destinare proprio a Nina. Questo il testo, rintracciabile anche sulla pagina di Marta La Nonna Gaggioli su Facebook, che a ieri sera contava un ricavata già di 6mila euro. «Ciao! Ci presentiamo, siamo “la mitica D” del liceo linguistico, compagni e compagne di classe di Marta negli anni delle superiori. Marta è sempre stata per noi un sorriso, una fucina di idee e di eventi, buonumore e amore. Dopo la tremenda notizia della sua scomparsa, il nostro pensiero è andato alla piccola Nina e alla sua famiglia. Una volta terminata la raccolta, chiederemo alla famiglia di Marta di gestire i soldi a seconda delle necessità della piccola. Il Crowdfunding è aperto a tutti e non ha limiti. La cifra impostata è puramente indicativa. Non importa raggiungerla e non importa superarla. E come scrisse una nostra amica “solo denti”. Grazie». —
Enrico Giovannelli
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