La protesta
«Aggredito al supermercato, mi ha spaccato il naso e i denti»
Sessantenne si presenta al pronto soccorso con diversi traumi: l’addetto alla sicurezza lo aveva richiamato all’entrata per misurare la temperatura
grosseto
I contorni di quanto successo venerdì sera poco prima delle 19 in un supermercato cittadino saranno chiarite nelle prossime settimane quando il sessantenne che ieri all’ora di pranzo è stato dimesso dopo una nottata passata al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto presenterà querela alla Procura, attraverso l’avvocato Simone Falconi. L’uomo infatti, ha raccontato di essere stato aggredito e picchiato dall’addetto alla sicurezza del supermercato dove si era recato a fare la spesa.
Sarebbe successo tutto nel giro di pochi minuti: quando il sessantenne è arrivato davanti alla porta del negozio, l’addetto alla sicurezza non sarebbe stato al suo posto e quindi non gli avrebbe misurato la temperatura. L’uomo, non vedendo nessuno, è entrato e ha cominciato a riempire il cestino, quando sarebbe stato invitato a tornare indietro, all’ingresso, per farsi misurare la temperatura. «Ormai finisco di fare la spesa», avrebbe detto, suscitando però una reazione violenta nell’uomo che lo avrebbe colpito prima con un pugno alla nuca e poi, una volta per terra anche con alcuni calci.
Il sessantenne ha chiesto l’intervento dei carabinieri e davanti al supermercato sono arrivati anche i sanitari del 118 che lo hanno accompagnato all’ospedale. Aveva il piumino completamente ricoperto di sangue quando è stato soccorso: sottoposto a tutti gli accertamenti diagnostici, l’uomo è stato dimesso ieri con una prognosi di 30 giorni.
I medici gli hanno diagnosticato la frattura del setto nasale, oltre alla mobilità di alcuni denti. Ieri è potuto tornare a casa dopo una nottata passata in osservazione all’ospedale. Ora procederà con la querela. —
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