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Pescatori, fatturato giù di 600mila euro

ivana agostini
Pescatori, fatturato giù di 600mila euro

La cooperativa segnata dalla crisi Covid. Appello di Piro: «Fateci vendere il nostro prodotto, limitate l’importazione» 

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Per i Pescatori di Orbetello il Covid ha segnato un calo del fatturato di 600mila euro. La chiusura forzata dei ristoranti ha messo in ginocchio il settore della pesca. A questo si aggiunge l’arrivo di prodotto dall’estero a prezzi ridotti.

Pier Luigi Piro, presidente dei Pescatori di Orbetello, traccia un bilancio della situazione della cooperativa dopo due lockdown, quello più stringente della scorsa primavera e quello che l’azienda sta vivendo insieme a tantissime altre realtà produttive e imprenditoriali appartenenti a vari settori. «Noi, come tutti, – dice – abbiamo avuto un calo del fatturato che a oggi si attesta tra tutti i settori dell’azienda su oltre 600mila euro considerando i periodi di chiusura imposti dal Governo».

Per l’azienda si tratta di cali consistenti: «oltre 200mila euro nel settore ristorazione – specifica –, 150mila euro per la trasformazione e il resto per il settore legato alla pesca». Per quest’ultimo c’è però una piccola consolazione: «Il pesce – spiega Piro – è ancora in laguna e se ripartirà il mercato lo pescheremo e lo venderemo».

La cooperativa lamenta mancati dovuti ai problemi di mercato e non per mancanza di prodotto. «Il nostro pesce continua a essere un prodotto di eccellenza e quindi – aggiunge Pier Luigi Piro – quando ci sarà una ripresa del mercato saremo pronti. Purtroppo per la ristorazione quello che perso è perso e non lo recuperiamo più». Piro lancia anche un appello al Governo chiedendo «che il Governo dia la possibilità di far vendere il prodotto nazionale limitando l’importazione e una riduzione del costo del lavoro che può andare a incidere sul costo di produzione. Il costo del lavoro in Italia – continua – è più alto di quello estero e quindi si possono permettere di vendere a un prezzo inferiore il prodotto».

L’estate appena trascorsa è stata molto intensa anche per i Pescatori di Orbetello. Il ristorante è stato molto frequentato e i Pescatori hanno in ballo molti progetti fra cui la realizzazione del Villaggio dei Pescatori che prevede la creazione di nove alloggi da destinare a chi abbia voglia di trascorrere dei giorni a contatto con la natura e con la pesca. Momenti da trascorrere scoprendo una realtà unica nel suo genere come quella della pesca tradizionale. Il progetto prevede anche la creazione di un museo della pesca che consenta di mantenere la memoria di ciò che i pescatori sono stati e sono ancora adesso. Tante idee in un momento difficile dal punto di vista economico che rendono viva la speranza di andare avanti esportando anche all’estero la cultura della pesca e i prodotti tipici del territorio lagunare. Piro non si arrende, quindi, alle difficoltà e non lo fanno nemmeno i sui soci e collaboratori. —



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