Il lutto
Contro i femminicidi abete di scarpe rosse
Il Comune sceglie un addobbo dal significato simbolico per continuare a dire “no” alla violenza contro le donne
Castel del piano
Rosso, come il colore classico del Natale. Ma anche rosso, come il sangue delle vittime di femminicidio.
A Castel del Piano quest’anno l’albero di Natale in piazza sarà sì addobbato di scintillante vermiglio, ma al posto delle palle decorative ci saranno le scarpe da donna simbolo della lotta alla violenza contro le donne.
«Perché gli alberi si fanno tutti gli anni, ma quest’anno abbiamo sentito l’esigenza di dare a questo gesto un valore in più», dice l’assessora alle Pari opportunità Paola Ricci. Insomma, da simbolo a ulteriore simbolo.
L’idea è nata lo scorso 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, durante una diretta Facebook di Amiatanews che ospitava la scrittrice Flavia Solo e l’assessora Ricci.
Solo, autrice del libro “Dal sogno alla paura” (Pedrazzi Editore), storia di una donna maltrattata e abusata dal marito, è da qualche tempo habituée dell’Amiata, dove ha presentato la sua opera e ha stretto rapporti con la comunità e le istituzioni. E proprio per questo era stata invitata a intervenire il 25 novembre.
«Per quel giorno – spiega il sindaco Michele Bartalini – avevamo invitato le persone a donare delle scarpe da donna, che sono state poi verniciate di rosso, per fare delle installazioni in paese».
L’iniziativa è stata corale e ha coinvolto il Cantiere Creativo di Castel del Piano, in particolare con il contributo di Federica Ponzuoli («un vulcano di idee», la definisce Ricci), il Movimento giovanile amiatino, la Pro loco, la stessa Flavia Solo e ovviamente l’assessorato alle Pari opportunità.
Di scarpe ne sono arrivate ben sessanta paia ma purtroppo le restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19 hanno obbligato a delle installazioni in tono minore rispetto a quanto avrebbero voluto gli organizzatori.
Da qui l’idea: perché non utilizzare quelle scarpe, di lì a un mese, per un albero di Natale speciale?
«Per di più – spiega l’assessora Ricci – purtroppo negli anni il centro antiviolenza di Castel del Piano ha visto diminuire drasticamente le volontarie. Ad oggi c’è una sola operatrice». L’iniziativa vuole dunque essere un faro per continuare a fare luce su una realtà, quella delle azioni per aiutare le donne a uscire dall’incubo della violenza subita da mariti e compagni, che ha bisogno di continuo “carburante” umano.
«Dato che in Amiata non si possono più tagliare alberi – spiega ancora l’assessora – abbiamo deciso di individuare in paese un albero che fa parte del nostro arredo verde urbano e che possa essere addobbato con le scarpe rosse. Non sarà l’albero principale di Castel del Piano. Quello sarà addobbato in modo tradizionale in piazza. Sarà comunque un albero “di supporto”».
L’allestimento dell’albero inizierà la prossima settimana, così come quello di tutto il paese. Che, intanto, l’8 dicembre inaugurerà le luci di Natale.
«Sulla violenza contro le donne non bisogna mai abbassare la guardia», conclude il sindaco Bartalini. –
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