Il Tirreno

Grosseto

Cinquecento caditoie ripulite dai giovani della Beata Veronica

i. a.
Cinquecento caditoie ripulite dai giovani della Beata Veronica

L’Amministrazione comunale ha affidato il lavoro: e loro ringraziano 

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la novità

Sono state pulite 500 caditoie a Monte Argentario, grazie all’iniziativa della cooperativa Beata Veronica 1878, creata mesi fa con lo spirito dell’integrazione sociale e con l’intento di realizzarla attraverso attività socialmente utili e nuove chance di lavoro per chi vive con una disabilità. Alcuni ragazzi che fanno parte della cooperativa si sono così occupati di pulire le caditoie di alcune zone dell’Argentario su mandato dell’amministrazione comunale. E sono ormai in dirittura d’arrivo. La pulizia ha riguardato le caditoie di alcune zone di Porto Santo Stefano, come quelle di via dell’Appetito, di tutti i complessi scolastici, di Lividonia, del nuovo centro commerciale Cavalegni. I ragazzi della cooperativa hanno operato anche a Porto Ercole, pulendo gli scoli delle scuole e quelli di piazza del Governatore. «Ringraziamo l’amministrazione comunale di Monte Argentario per quest’opportunità di lavoro che ci ha dato, permettendoci così di assumere anche personale del luogo oltre ai ragazzi autistici che erano già in forza nella cooperativa» – spiegano dalla Beata Veronica.

Il direttivo della cooperativa è composto dal presidente, Stefano Russo, dal vice presidente Giorgio Nannini, e dai soci fondatori: Alessandro Gandolfi, Antonino Barone Federica Gioia, Flavio Fantoni e Fabrizio Nannini. Gli obiettivi della cooperativa vanno dalla creazione e gestione di attività ludico-ricreative per ragazzi fino a progetti mirati per bambini e adolescenti diversamente abili. Non è la prima volta che i ragazzi della cooperativa operano all’Argentario: alcune settimane fa si erano occupati della pulizia di un parcheggio. Tutti questi lavori serviranno a finanziare un progetto a cui il direttivo della cooperativa tiene molto: la creazione di un orto botanico e didattico da realizzare negli spazi del vivaio Nannini a Pitorsino. Fra le altre attività da realizzare c’è l’adozione di alveari per la produzione del miele. Tanti sono gli obiettivi: «Faremo in modo che l’evolversi della Beata Veronica – concludono – cammini fianco a fianco con l’incremento e la sostenibilità della cultura locale sotto ogni forma, spaziando dal campo dell’agricoltura, delle iniziative benefiche e del miglioramento del tessuto sociale non limitandoci al territorio di Grosseto». La coop si offre a privati e enti pubblici che abbiano bisogno di realizzare piccoli interventi. –



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