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Taglio del nastro all’Aurelia Antica Apre il nuovo maxistore Bricolarge

giovanna mezzana
Taglio del nastro all’Aurelia Antica Apre il nuovo maxistore Bricolarge

Giulio Gennari inaugura oggi un altro store fai-da-te  nella galleria commerciale dello shopping center  E racconta come è nata l’idea

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C’è un appuntamento speciale oggi per gli amanti del fai- da-te e per tutti coloro che, anche facendo di necessità virtù, hanno scoperto (o riscoperto) il valore del focolare domestico e del giardino di casa. Ingannare (gradevolmente) il tempo stando nel rifugio più intimo è del resto la miglior strategia anti-contagio da coronavirus. Ebbene, stamani al centro commerciale Aurelia Antica apre un nuovo superstore “Bricolarge”, il marchio del bricolage dei grossetani.

Nei giorni scorsi, l’annuncio del taglio del nastro, dalle pagine del Tirreno, aveva subito suscitato in città interesse e aspettativa: ed ora ci siamo. È un grande negozio da 1.760 mq che ha preso forma nel fondo commerciale che era stato occupato in precedenza da Piazza Italia e dal negozio accanto al marchio del fashion retail. Non ha vetrine il nuovo Bricolarge e il lungo corridoio che attraversa da cima a fondo tutto lo store è perfettamente in linea con la galleria commerciale. E se a qualcuno dovesse sembrare solo un dettaglio per rispettare equilibri estetici, si sbaglia: è un modo per accompagnare con naturalezza sulla soglia del grande emporio chi sta passeggiando lungo la galleria. Il nuovo Bricolarge è stato infatti pensato e progettato tenendo conto del contenitore in cui è: uno shopping centre; è infatti un po’ diverso dallo storico negozio di via Aurelia Nord, costituito nel 1998, e da quello aperto una decina di anni fa a Follonica: è meno “tecnico” e più “consumer”, come dicono gli anglosassoni. La clientela di un centro commerciale è del resto generalista, «fa acquisti anche di impulso e, talvolta, solo per piacevolezza», spiega Giuseppe Lido, category manager del Consorzio Evoluzione Brico, “partner” nell’avventura imprenditoriale anche del nuovo Bricolarge.

Ed ecco che nel maxistore c’è un bello spazio dedicato alla cura della casa, dalla pulizia alla sistemazione, all’illuminazione con lampade di moderno design; il reparto bagno è tecnico, ma anche decorativo; il “fronte”, all’entrata sarà occupato sempre dall’offerta dettata della stagionalità: ora è tutto-riscaldamento. «In funzione del luogo in cui il negozio apre – spiega Benedetto Paolino, direttore commerciale del Consorzio Evoluzione Brico – cambiano i pesi dei singoli settori ma alcuni sono sempre presenti: il bagno, le vernici, gli elettroutensili, la ferramenta...». Anche nel nuovo Bricolarge non poteva mancare – con una mini-falegnameria – il cosmo del legno, prodotto per eccellenza di chi fa bricolage, oltreché materia prima su cui si ancorano le radici della tradizione imprenditoriale della famiglia Gennari. Erano gli Anni ‘60 quando Mario Gennari battezzò la sua Mario Gennari Legnami, oggi fornitrice del nuovo Bricolarge e di tutta la rete maremmana dei Bricolarge creata, passo dopo passo, e guidata da Giulio Gennari. C’è tradizione ma soprattutto innovazione in questa nuova avventura: «La spinta principale è arrivata dal primo lockdown – spiega Giulio Gennari – ma dopo aver rimesso insieme pezzi di un’idea cullata da anni. E realizzata una volta assorbito il trapasso generazionale, la crisi economica del 2008/2011, ammortizzate scissioni d’impresa e avvicendamento del personale con molti pensionamenti. E, vuoi anche per l’emergenza sanitaria, cogliendo un segnale forte che dice che il fai-da-te è un settore sul quale puntare». Se non ora, quando? Era proprio il momento giusto. –



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