Gioco
Blatte ed escrementi trovati nel frantoio Nas e Asl ordinano la sanificazione
Il controllo è avvenuto nei giorni clou della molitura I titolari hanno ottemperato, la struttura è di nuovo aperta
monterotondo marittimo
Blatte ed escrementi di topo sul pavimento e su alcune attrezzature hanno accolto il Nucleo antisofisticazioni e sanità del carabinieri di Livorno che alcune settimane fa ha svolto un sopralluogo all’interno del frantoio di Monterotondo Marittimo.
Una condizione igienica precaria che ha portato all’immediata chiusura della struttura, oggi riaperta perché completamente sanificata. Il sopralluogo all’interno dell’esercizio è stato svolto in occasione dei controlli nei frantoi, svolti dai Nas in tutta la provincia di Grosseto. Controlli che si sono tenuti durante il clou dell’attività dei frantoi, ovvero quando i coltivatori, dopo la raccolta delle olive, si stavano rivolgendo alle varie strutture presenti per la molitura. Un momento in cui i locali avrebbero quindi dovuto essere pronti ad accogliere i clienti e puliti in modo adeguato così da restituire un prodotto integro.
Nella struttura di Monterotondo Marittimo, annessa a un’azienda che si occupa anche di affitti turistici quale non sono stati specificati dettagli, il Nas ha però trovato olio che sarebbe stato prodotto in locali sporchi, con tanto di insetti ed escrementi di roditori. Locali che erano anche usati per lo stoccaggio dei vasi oleari. Una condizione igienica assolutamente precaria e inadatta alla produzione di alimenti, che avrebbe potuto mettere a rischio anche l’olio prodotto in quell’ambiente e che veniva imbottigliato tra sporcizia ed escrementi di animali.
«Una condizione igienica precaria che si sintetizza in presenza di blatte ed escrementi di roditori sul pavimento e sulle attrezzature – spiegano i carabinieri che hanno svolto il sopralluogo – che ha fatto scattare l’immediata segnalazione all’autorità sanitaria ed amministrativa per i provvedimenti di competenza, oltre alla chiusura immediata con sospensione dell’attività».
Nelle scorse settimane quindi, in seguito al controllo svolto dai Nas, è stato richiesto un intervento alla Asl che ha disposto la chiusura dell’attività. Il titolare del frantoio ha dovuto rispondere del mancato rispetto dei requisiti generali in materia di igiene e di mancata attuazione del piano di autocontrollo. La chiusura è però stata breve perché i problemi sono stati risolti velocemente grazie all’impegno dei titolari. Il giorno seguente alla chiusura dei locali, la famiglia che gestisce il frantoio si è impegnata ad ottemperare a tutte le prescrizioni ricevute in materia di igiene. I locali sono quindi stati sanificati e i macchinari sono stati ripuliti dallo sporco.
Una seconda visita della Asl – durante la quale è stato riscontrato che i topi e le blatte erano scomparsi e che i locali erano stati correttamente ripuliti – ha portato poi all’autorizzazione alla riapertura del frantoio. Un intervento tempestivo, tanto che in pochi giorni il lavoro è potuto riprendere a pieno regime all’interno dell’attività di Monterotondo Marittimo.
«Siamo aperti – ha dichiarato la titolare dell’attività contattata a proposito di questo controllo – abbiamo rispettato tutte le prescrizioni che c’erano state date e adesso stiamo lavorando regolarmente». —
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