Il Tirreno

Grosseto

l’iniziativa di coldiretti 

I florovivaisti donano piante di stelle di Natale al personale sanitario

I florovivaisti donano piante di stelle di Natale al personale sanitario

Per le aziende del settore anche le limitazioni in corso in vista delle festività potrebbero aggravare la crisi Proteste e proposte

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grosseto

I florovivaisti di Coldiretti hanno donato a medici e infermieri del Misericordia le beneaguranti piante di stelle di Natale.

L’iniziativa, denominata #stelleincorsia si svolgerà anche in tutti gli altri ospedali della Toscana. Piuttosto che vederle appassire, i florovivaisti hanno voluto fanre omaggio al personale sanitario che assiste i pazienti dell’emergenza Covid. Presenti al Misericordia di Grosseto oltre ai dirigenti di Coldiretti Grosseto anche l’assessore regionale Leonardo Marras, ambasciatore di un gesto di buon augurio e gratitudine da parte di tutta la comunità toscana. «Sono state donate moltissime stelle di Natale grazie alla generosità dei florovivaisti – riferisce Pietro Greco, direttore di Coldiretti Grosseto - Il 2020 è un anno da dimenticare per il florovivaismo grossetano con un calo di fatturato del 47% in media a causa dell’emergenza Coronavirus che sta mettendo in ginocchio uno dei settori più belli e amati del made in Italy».

Non è stato possibile regalare fiori per San Valentino, per la festa della mamma, spesso anche per i propri cari nei cimiteri. Adesso, aggiunge Coldiretti, è a rischio anche il Natale con le limitazioni alle aperture di garden, ambulanti, negozi al dettaglio di fiori e piante mette a repentaglio i circa 8 milioni di alberi di Natale veri e di stelle di Natale made in Toscana.

«Le limitazioni alle attività d’impresa devono prevedere un adeguato sostegno economico e iniezioni di liquidità per il settore florovivaistico – lancia l’allarme Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Toscana e delegato confederale di Coldiretti Grosseto – perché da tutelare c’è il futuro di un comparto chiave del made in Italy, con il valore della produzione toscana di fiori e piante stimato in 940 milioni di euro grazie a quasi 3.500 imprese che ora si trovano in gravissime difficoltà, con il fatturato delle aziende crollato in media del 59.5% in Toscana. A rischio anche le festività natalizie, con piante, alberi e fiori che stanno subendo un ingiustificato blocco nelle vendite. Occorrono provvedimenti che tutelino e facciano da volano al settore florovivaistico toscano, con piante fiori e semi, che conta 3500 aziende, il 30% della produzione agricola lorda vendibile ed il 15% del florovivaismo nazionale». Coldiretti lancia un appello alla grande distribuzione, ai mercati e a tutti i punti vendita affinché promuovano la vendita di fiori e piante made in Toscana. —

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