Attenzione
Incapace di intendere il processo si ferma
Monte Argentario
Era accusata di stalking, nei confronti di un uomo di 49 anni, per tutta una serie di atteggiamenti risalenti al 2015. Il processo di fronte al giudice Andrea Stramenga si è però fermato di fronte alla dichiarazione di incapacità di intendere e di volere della donna all’epoca dei fatti. La donna, 48 anni, assistita dall’avvocata Amanda Paoletti, era stata rinviata a giudizio nel giugno del 2016. I fatti contestati nelle querele (2015) si erano innestati su un precedente procedimento, del 2014, successivamente al quale (nel febbraio 2015) erano state imposte misure di non avvicinamento al luogo in cui l’uomo lavora e risiede: misure violate, secondo l’imputazione, perché la donna avrebbe valicato la “linea rossa” fissata dalla magistratura. La donna sarebbe infatti transitata con i suoi cani davanti all’esercizio dell’uomo (già oggetto di atti vandalici da parte della stessa donna), si sarebbe avvicinata all’auto di lui (anche in questo caso sarebbero avvenuti degli atti vandalici), avrebbe fissato l’uomo con fare aggressivo. E nei suoi confronti avrebbe proferito delle frasi e avrebbe mosso le mani perché ispirata «dal mio spirito guida». Avrebbe poi affisso sulla porta del negozio due lettere, una il 17 e l’altra il 24 giugno. All’uomo, esasperato, non era rimasto che presentare querela, nel corso del 2015. Adesso la conclusione del procedimento penale, con un “non doversi procedere”. —
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