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Market in area pedonale e il nodo “carico-scarico” La protesta dell’edicolante
grosseto
Aperto da appena due giorni, il supermercato Carrefour di piazza Volturno sembra molto apprezzato dai clienti, trovandosi a due passi da casa o dall’ufficio. Ma la comodità si paga. Anzi, in questo caso, la paga una che ha, non la casa, ma l’attività lì davanti.
Barbara Priori, edicolante di piazza Volturno, da un paio di giorni convive con il nuovo “vicino” ma, soprattutto, con i camion che lo riforniscono di merce e ritirano i rifiuti.
Camion che svolgono il loro lavoro. Ma che non hanno uno spazio dedicato per il carico e scarico. Un dettaglio non da poco visto che il supermercato si trova in un’area pedonale, all’angolo tra le trafficatissime via della Pace e via Oberdan, dove sono vietate la sosta e la fermata. Eppure non c’è traccia di strisce gialle o cartelli con la sagoma che spinge un carrello. E così i camion il carico e scarico viene fatto nell’area pedonale subito dietro alla curva, davanti all’edicola di Barbara. Che da questa “invasione” si dice danneggiata.
«Ecco, sono le 11 e sono in queste condizioni», mostrava ieri al Tirreno mentre un camion della raccolta della carta continuava a caricare carrelli di scatole e cartoni, portati sia dall’ingresso del negozio che dal retro, percorrendo il marciapiede di via Oberdan. «Ma vanno visti quando arrivano i camion grandi che portano la merce. Ecco qui», dice mostrano foto con “pareti” di camion che le ostruiscono l’ingresso.
«Io sono qui da tredici anni e non mi sono mai azzardata a lasciare nulla sul marciapiede – dice mostrando la sua edicola ordinatissima –. E adesso questa piazza è diventata una discarica. Dovrebbero fare queste operazioni dalle 7 alle 8. Ieri (mercoledì) ho lasciato perdere perché era il primo giorno. Ma anche oggi è così. Sono le 11 passate e il camion è lì. Non ce l’ho con l’attività, sia chiaro. Anzi: questo giro giova anche a me. Ma servono regole e devono essere rispettate».
Della mancanza di una zona di carico e scarico Barbara si è accorta da quando sono iniziati i lavori. «Ho chiesto spiegazioni al Comune dieci giorni fa con una Pec. Non ho avuto risposta – dice –. Intanto hanno spostato i panettoni di cemento a protezione della zona pedonale e non li hanno rimessi. I camion entrano con manovre assurde, rischiando di mettermi sotto qualche cliente. Ho clienti che si fermavano con l’auto e ora tirano dritto».
Mercoledì, all’inaugurazione, Barbara ha esposto il problema al sindaco e all’assessore: «Il sindaco mi ha dato ragione – dice –. Ha fatto una telefonata davanti a me e mi voleva dare il suo numero di cellulare. Ma io non voglio cellulari: voglio che si risolva la questione». Si è rivolta anche alla Confesercenti. Ma ancora ieri la situazione era immutata.
Il Tirreno ha chiesto spiegazioni alla direzione del Carrefour. «Non c’è una delimitazione della zona di carico e scarico ma possiamo usare lo spazio sotto al muro nella zona pedonale – spiega il direttore Riccardo Santini –. Siamo appena partiti e ci sono alcuni aspetti da perfezionare. Ma ci impegniamo da domani (oggi per chi legge) a fare un solo carico e scarico con un solo camion alle 7,15 per mezz’ora. E anche per il ritiro dei rifiuti pensiamo di farlo nella pausa pranzo. Quel che vogliamo è una serena convivenza». «Il supermercato ha un accordo con il condominio di non scaricare prima delle 7 – spiega l’assessore al Commercio Riccardo Ginanneschi –. Si sono impegnati a farlo per le 7,15-7,30. Hanno appena aperto, vediamo come si stabilizza la cosa. Se ci sarà bisogno solleciteremo che facciano una richiesta per un’area di carico e scarico e rivedere la logistica». —
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