Il Tirreno

Grosseto

Ancora problemi in via Sonnino  

Ennesimo tir in difficoltà al ponte dei Macelli

Ennesimo tir in difficoltà al ponte dei Macelli

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la storia infinita

Ore 12.35, via Sonnino. Un autoarticolato cerca di oltrepassare il sottopasso. Si ferma. Si formano due file, nei due sensi. L’autista fa manovra, torna indietro, non è incastrato, sembra che voglia uscire e prendere un’altra direzione, lasciando il sottopasso. Invece si rimette in asse con il sottopasso (questo era il problema) e lo oltrepassa. Il traffico riprende.

Stavolta non è capitato niente di disastroso: il tir non si è incastrato dentro come successo in altri ponti, non ha sfracellato il tetto, non ha distrutto il carico e la carrozzeria. Tuttavia, per l’ennesima volta, anche qui c’è stato “qualcosa” che non andava, ed è successo di nuovo in uno dei ponti di via Sonnino dove capita sempre qualcosa. In questo caso è andata bene, nel senso che tutto si è risolto con qualche difficoltà di manovra, che per un tir imponente come quello di ieri non è passata comunque inosservata. Siamo al ponte di Macelli. Il varco qui è di 4,50 metri, quindi una struttura “alta” rispetto (per esempio) al famigerato ponte di piazza Lamarmora (3 metri) dove si schiantano ciclicamente camion e furgoni (Il Tirreno ne ha scritto ieri). E allora cosa è successo? Al ponte dei Macelli capita che gli spartitraffico limitino gli spazi di manovra per camion, bus e autoarticolati, date le dimensioni ingombranti. E il copione è sempre lo stesso. —

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