La manifestazione
Pasticcio Sit, Il Comune pagherà 350mila euro
Atto di transazione con la società per una cifra che l’assessore Megale valuta accettabile: si partiva dalla richiesta di 775mila euro
GROSSETO
Ancora un consiglio comunale in modalità telematica. Ieri mattina, a Grosseto, due ore di dibattito in diretta streaming. In apertura l’assessore Riccardo Megale ha dettagliato l’atto di transazione (350mila euro) con la Sit la Società Igiene Territorio spa, per la definizione di uno dei molteplici contenziosi legati a Strillaie, questa volta per alcune operazioni avvenute (e non saldate) tra il 2000 e il 2007. Voto favorevole della maggioranza con astensione dell’opposizione sul debito fuori bilancio che si è creato. La vicenda – molto complessa – si trascinava da undici anni. Il comune di Grosseto, inizialmente, era stato chiamato a pagare 774. 583 euro a favore di Sit, partecipata a capitale pubblico-privato con sede a Vicenza, alla quale nel 2000 era stata affidata, dopo l’espletamento della gara d’appalto, la costruzione e la gestione dell’impianto di pressatura e imballaggio dei rifiuti solidi urbani e la discarica delle Strillaie. Soldi che il Comune d non ha mai avuto intenzione di versare per intero. La giunta Bonifazi si era opposta al decreto ingiuntivo. Ora l’accordo su una cifra che Megale considera accettabile. «Con la Sit – dice – restano in piedi altre partite giudiziarie ed economiche».
Bocciata la proposta della consigliera del Movimento 5 Stelle Antonella Pisani, che aveva caldeggiato nuovamente l’istituzione e la regolamentazione della consulta del Verde. Approvato invece all’unanimità il nuovo regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta di soggiorno, che cambia alcune modalità di pagamento, sanzioni e contenziosi. Infine il treno delle mozioni: per esempio, dalla pubblicizzazione dei bonus fiscali per attività edilizie, della consigliera Pisani e accolta dall’assise a maggioranza, alla qualità dell’abitare di Carlo De Martis, respinta. —
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